Concetti Chiave
- Gli impianti a soffitto sono ideali per le ristrutturazioni, grazie ai tubi capillari che possono essere nascosti facilmente nell'intonaco o nel cartongesso.
- Questi impianti offrono una massa radiante efficace con solo un centimetro di materiale, rendendoli adatti anche per la climatizzazione estiva.
- Gli impianti a parete producono calore uniforme, ma limitano l'arredamento, poiché non si possono appendere quadri o appoggiare mobili senza rischio di danneggiare i tubi.
- Negli ambienti industriali, gli impianti ad aria sono i più utilizzati, mentre nelle abitazioni sono prevalentemente impiegati per la climatizzazione estiva.
- Gli impianti ad aria possono distribuire sia aria calda che fredda, ma l'uso di aria calda è meno comune rispetto a quello di aria fredda.
Impianti a soffitto:
Quali sono i vantaggi degli impianti a soffitto?
Sono molto adatti per delle ristrutturazioni perché sono così piccoli i tubi (capillari) che possono essere nascosti e annegati nell’intonaco o in pareti di cartongesso. La massa radiante è dovuta ad un solo centimetro di intonaco, cartongesso o gesso fibra. Per lo stesso motivo si adatta alla climatizzazione estiva.
Impianti a parete:
Questo è l’impianto che produce più calore uniforme più di tutti (a parte se le pareti sono molto distanti, infatti non si utilizza questo metodo). Ha molti vincoli questo sistema, perché non possiamo appoggiarci dei mobili e neppure appendere dei quadri, perché rischieremmo di bucare i tubi in plastica all’interno del muro.
Utilizzo degli impianti ad aria
Gli impianti ad aria sono i più utilizzati nelle industrie o nei capannoni (in zone molto arieggiate). Nelle zone residenziali sono per lo più utilizzati per la climatizzazione estiva, non invernale. I tubi di distribuzione possono essere metallici, in tessuto o in polietilene alimentare. In questa categoria entrano gli impianti a “espansione diretta”, cioè quelli da cui l’aria fuoriesce da uno "split" (come i nostri condizionatori).
Essi possono far fuoriuscire sia aria calda che aria fredda, a seconda delle necessità. Per l’aria calda sono poco utilizzati.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali vantaggi degli impianti a soffitto?
- Quali limitazioni presenta l'uso degli impianti a parete?
- In quali contesti sono maggiormente utilizzati gli impianti ad aria?
Gli impianti a soffitto sono ideali per ristrutturazioni grazie alla loro compattezza, permettendo di nascondere i tubi nell'intonaco o nel cartongesso. Inoltre, la massa radiante è garantita da uno strato di solo un centimetro, rendendoli adatti anche per la climatizzazione estiva.
Gli impianti a parete offrono un riscaldamento uniforme, ma presentano vincoli significativi, poiché non è possibile appoggiare mobili o appendere quadri, per evitare di danneggiare i tubi in plastica all'interno del muro.
Gli impianti ad aria sono prevalentemente utilizzati nelle industrie e nei capannoni per la loro capacità di ventilazione. Nelle abitazioni, sono più comuni per la climatizzazione estiva, mentre l'uso invernale è limitato.