Concetti Chiave
- Nel Neolitico, l'avvento della lavorazione delle pietre ha portato alla costruzione dei primi villaggi, abbandonando la vita nomade.
- Le abitazioni neolitiche variavano da case umili in ciottoli e fango a case signorili con mattoni cotti, con diversi tipi di tetti e pavimenti.
- In antica Roma, la Domus era la tipica casa signorile, mentre l'Insula rappresentava la casa popolare, sviluppata in altezza per ottimizzare lo spazio urbano.
- Durante il periodo medievale, le abitazioni si dividevano in case a torre, del mercante e dell'artigiano, costruite per rispondere alle limitazioni di spazio.
- I grandi incendi nelle città medievali hanno portato alla diffusione di costruzioni in pietra, poiché le case in legno erano particolarmente vulnerabili.
L'evoluzione delle abitazioni nel Neolitico
eta' della pietra levigata,perche' gli uomini imparano a lavorare meglio le pietre,rendendole lisce e levigate.Gli uomini del Neolitico non ebbero piu' bisogno di una vita nomade e costruirono i primi villaggi.
Il materiale e' vario.Le case piu' umili sono costruite con ciottoli e fango o con fango e graticci,il tetto e' di stoppie e per lo piu' a terrazza,prevalentemente sono ricoperte di paglia impastata con l'argilla.Le case dei ricchi erano costruite con mattoni cotti al sole e i tetti erano fatti di tegole sistemate sui graticci.Il pavimento era generalmente di terra battuta,solo poche abitazioni avevano il pavimento in pietra,e mura intonacate a calce con decorazioni.
Tipologie di case nell'antica Roma
Nell'antica Roma si affermarono principalmente due tipi di case,La Domus e l'Insula.La domus era la tipica casa signorile di citta' strutturata generalmente su un piano e si stendeva in largo occupando talvolta un intero quartiere.Esistevano inoltre le case di campagna per il riposo(ad OTIUM)chiamate ville urbane se erano nei pressi delle citta',e ville suburbane se lontane dalle citta'.Le villae rusticae erano vere e proprie case coloniche talvolta destinate contemporaneamente all'Otium e alla produzione agricola.
Le insulae e le case medievali
L'insula e' il tipico esempio di casa popolare.Questi edifici nascono con la necessita' di costruire tanto in poco spazio visti gli alti costi delle terre.Si sviluppavano in altezza ed erano chiamati anche caseggiti.
Nelle citta' medievali le case sono di tre tipi:a torre,del mercante e dell'artigianoLa ristrettezza di spazio urbano,comporta la necessita' di costruire edifici compatti per ridurre i costi.Le ultime due case,erano costruite prevalentemente in basso e quindi facili prede delle fiamme.I grandi incendi che devastarono le citta' Europee,portarono di conseguenza alla diffusione delle costruzioni in pietra e muratura.Le case non avevano acquedotti e fognature,utilizzavano acqua di pozzo e scaricavano i liquami nelle vie.
Domande da interrogazione
- Quali materiali venivano utilizzati per costruire le abitazioni nel Neolitico?
- Quali erano le principali tipologie di abitazioni nell'antica Roma?
- Come si sono evolute le abitazioni nelle città medievali?
Nel Neolitico, le case più umili erano costruite con ciottoli e fango, mentre quelle più ricche utilizzavano mattoni cotti al sole e tegole. I tetti erano prevalentemente di stoppie e paglia impastata con argilla (testo).
Nell'antica Roma si distinguevano principalmente due tipi di case: la Domus, tipica casa signorile, e l'Insula, casa popolare. Esistevano anche ville urbane e suburbane per il riposo e case coloniche chiamate villae rusticae (testo).
Nelle città medievali, le abitazioni erano di tre tipi: a torre, del mercante e dell'artigiano. A causa della ristrettezza di spazio, si costruivano edifici compatti, ma questi erano vulnerabili agli incendi, portando all'uso di materiali più resistenti come la pietra (testo).