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Concetti Chiave

  • Un appalto è un accordo che regola i rapporti giuridici patrimoniali tra il committente e gli appaltatori, fondamentale nel settore pubblico e privato.
  • La Legge Merloni definisce le regole per gli appalti pubblici, favorendo la partecipazione di imprese internazionali e garantendo trasparenza e competitività.
  • Le procedure di gara per gli appalti pubblici includono la procedura aperta, ristretta, negoziata e il dialogo competitivo, ognuna con modalità di accesso diverse.
  • La selezione delle offerte si basa non solo sul prezzo più basso, ma anche su criteri di qualità e vantaggio economico complessivo, secondo il DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 207/10.
  • Le tipologie di contratto negli appalti variano da contratti a corpo e a misura, a contratti misti e in economia, ognuno con specifiche modalità di calcolo dei costi.

Gli appalti

Indice

  1. Definizione di appalto
  2. Legge Merloni e regolamenti
  3. Criteri di aggiudicazione
  4. Tipologie di contratti

Definizione di appalto

Che cos'è un appalto?

Un appalto o anche "contratto" è un'accordo tra due o più parti per costituire ,regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale. Nel codice civile art . 1655 esiste un articolo sul'appalto e spiega che : l'appalto è l'accordo che interviene tra 2 o più parti per costituire e regolare i rapporti che nascono tra il Committente (appaltante) e uno o più appaltatori.

L'appaltatore è colui che esegue o svolge un servizio , che mette a disposizione i mezzi organizzandoli e ricevendo in cambio una somma di denaro.Esistono due tipi di appalti : L'appalto pubblico è il contratto d'appalto conferito per la realizzazione di un'opera o di un servizio di interesse pubblico.

Legge Merloni e regolamenti

Esiste una legge che disciplina l'estrema rilevanza per la collettività del contratto pubblico , questa legge chiamata Legge Merloni ha contribuito a organizzare nuovamente le regole per la progettazione ed esecuzione dei lavori finanziati con denaro pubblico .Con la Legge Merloni i regolamenti per i contratti pubblici sono stati allargati a un'ottica che comprende anche l'unione Europea e non soltanto in Italia, così da favorire la partecipazione di imprese internazionali .

Criteri di aggiudicazione

Per vincere un appalto esiste una graduatoria dove si aggiudica il contratto chi fa il prezzo più basso , si tiene conto nel primo caso della entità del prezzo offerto e valutando nel secondo caso , comparativamente la maggiore o minore convenienza complessiva delle offerte.A questo proposito bisogna ricordare il caso delle offerte anomale cioè delle proposte di realizzazione non in linea con le modalità e i costi di realizzazione minimi normalmente stimati.Con l'entrata in vigore del DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 207/10 si è stati indirizzati all'uso dell'offerta più economicamente vantaggiosa, inserendo tra i requisiti degli indicatori di qualità tecnica, architettonica

e gestionale in grado di assicurare il rapporto qualità/prezzo delle opere. Tra gli aspetti che possono concorrere ricordiamo:

- Il prezzo più basso ma anche il costo complessivo dell'opera nel tempo;

- La Certificazione di Qualità dell'appaltatore ed eventualmente di tutte le imprese che partecipano tra loro associate;

- I minori tempi di realizzazione;

- L'assunzione di metodi di lavoro che assicurano un maggiore controllo di sicurezza;

- Il valore architettonico del progetto.

Per assegnare i lavori di un appalto pubblico dipende sopratutto dal tipo di opera,dalle sue dimensioni e dai soggetti necessari per realizzarla.Esistono diverse procedure di gara pe aggiudicarsi un appalto : Gli appalti a PROCEDURA APERTA (o asta pubblica) prevede che tutti gli appaltatori possano richiedere la propria partecipazione purchè posseggano i requisiti minimi previsti dal bando.

Gli appalti a PROCEDUA RISTRETTA (o licitazione privata) limita l'accesso alla gara solamente alle imprese inivitate dall'Amministrazione.

Gli appalti a PROCEDURA NEGOZIATA (o trattativa privata) può avvenire solo se l'importo dei lavori è inferiore a 1 milione di euro.La procedura negoziata si applica in particolare quando si tratta di lavori a scopo di ricerca, nel caso sia prevista l'aggiudicazione al vincitore di una precedente gara, a seguito di procedure aperte o ristrette che non hanno tratto una chiusura , per lavori imprevisti e limitati,nel caso in cui sia dimostrabile la necessità di procedere con estrema urgenza ai lavori richiesti.

Il DIALOGO COMPETITIVO si utilizza in appalti particolarmente complessi e previo parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici .Nel caso del dialogo competitivo il bando è sotto forma di necessità e obiettivi .una volta definiti i candidati ammessi alla procedura , questi sono invitati a presentare soluzioni proprie , poi si prosegue con il dialogo finchè non sono in grado di trovare una soluzione , dopo di ciò i candidati potranno fare la loro offerta.

Tipologie di contratti

L'appalto viene definito anche in relazione ai metodi utilizzati per quantificare il contenuto dell'opera; in questo caso avremo contratti:

- a corpo o "a forfait", è la tipologia di contratto che solitamente si instaura con i committenti privati perchè quantifica subito il costo totale dell'intervento , sulla base di un progetto esecutivo dell'opera da realizzare .

-a misura , cioè un contratto nel quale il corrispettivo è calcolato in base alla quantità di opere realizzate , con prezzi concordati preventivamente in base a preventivi o prezzari di riferimento.

-a misura e a corpo, è un contratto misto nel quale è indicata sia una somma precisa e invariabile per una parte dei lavori a corpo , sia una somma nel limite massimo del 5 % per opere a misura.

-in economia , in questo caso il Committente si impegna a sopportare in proprio i costi per l'acquisto dei materiali da porre in opera e del noleggio degli attrezzi necessari e il costo della manodopera impiegata per l'esecuzione dei lavori.

Esiste inoltre l'appalto integrato nel quale i partecipanti si basano su un progetto preliminare del Committente e devono poi presentare insieme alla propria offerta , il progetto definitivo. in questo tipo di appalto la qualità deve pesare di almeno il 65% nella scelta dell'offerta da parte del committente.

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Domande da interrogazione

  1. Che cos'è un appalto e quali sono le sue parti principali?
  2. Un appalto è un accordo tra due o più parti per regolare un rapporto giuridico patrimoniale, come definito dall'art. 1655 del codice civile. Le parti principali sono il Committente (appaltante) e uno o più appaltatori, dove l'appaltatore esegue un servizio in cambio di un compenso.

  3. Qual è l'importanza della Legge Merloni negli appalti pubblici?
  4. La Legge Merloni disciplina i contratti pubblici, riorganizzando le regole per la progettazione ed esecuzione dei lavori finanziati con denaro pubblico, e favorisce la partecipazione di imprese internazionali, ampliando la prospettiva anche all'Unione Europea.

  5. Come vengono aggiudicati gli appalti pubblici?
  6. Gli appalti pubblici vengono aggiudicati in base a una graduatoria che considera il prezzo più basso e la convenienza complessiva delle offerte, con l'introduzione dell'offerta più economicamente vantaggiosa che valuta anche qualità tecnica e architettonica.

  7. Quali sono le diverse procedure di gara per gli appalti?
  8. Esistono diverse procedure di gara, tra cui la procedura aperta, che consente a tutti gli appaltatori di partecipare, la procedura ristretta, che limita l'accesso a imprese invitate, e la procedura negoziata, applicabile per importi inferiori a 1 milione di euro.

  9. Quali sono le tipologie di contratti di appalto?
  10. Le tipologie di contratti di appalto includono contratti a corpo, a misura, misti, in economia e l'appalto integrato, dove la qualità del progetto deve pesare almeno il 65% nella scelta dell'offerta da parte del committente.

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