Mongo95 di Mongo95
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Tutti i diritti dei cittadini che devono essere rispettati dallo Stato. Si tratta di una separazione evidente, su due pagine distinte. È il primo caso nella storia, ed è anche una separazione temporale: Costituzione nel 1787, Bill nel 1791, nato dal timore di attribuire dei poteri in grado di ledere gli individui nei loro diritti. Equiparazione di tutti i cittadini, in linea di principio già presente in Costituzione, che ora viene cementificata. I diritti qui esposti sono voluti da alcuni founding fathers, tra cui soprattutto Madison, che molto si impegnarono anche nei Federalist Papers per convincere gli Stati a ratificare il documento costituzionale del 1787. La Costituzione aveva di partenza un aspetto chiaramente federale, introducendo quindi un fenomeno del tutto nuovo, che darà un modello a tutti gli stati federalisti del futuro. Anche se i padri costituenti non si rendevano ben conto di quello che stavano per proporre, del tutto inedito. Molti erano anzi di idee tutt’altro che federali, piuttosto “nazionaliste”, sostenendo un governo nazionale forte. Quindi la Costituzione è federalista anche a dispetto degli ideali degli stessi suoi propugnatori, che semplicemente volevano rimediare alle deficienze emerse dall’applicazione degli Articles, che volevano creare un legame forte tra i singoli stati senza però avere a disposizione un modello a cui ispirarsi.

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