Concetti Chiave
- La Planta del 1707 non è una costituzione, ma un'organizzazione amministrativa che punta a uniformare leggi e consuetudini nei vari regni spagnoli.
- I regni vengono sostituiti da province, con poteri confermati dal Re che possono essere revocati, instaurando un controllo centrale più forte.
- Nel 1716, la Nueva Planta porta a una maggiore militarizzazione della società, sostituendo i vicerè con comandanti generali che controllano diversi ambiti di governo.
- I corregidores, nuovi funzionari del Re, sostituiscono le autorità locali, riducendo l'autonomia delle città che erano ex capitali dei regni.
- La politica mercantilistica genera malcontento sociale e rivolte, poiché non tutela gli strati inferiori della società durante la liberalizzazione dei commerci.
La riorganizzazione amministrativa del 1707
Nel 1707 viene varata la Planta, un organizzazione dello Stato che non è però una costituzione, ma piuttosto se ne occupa dal punto di vista amministrativo. In più viene attuata tramite decreti successivi. L’intento è di uniformare i regni, eliminando le differenti leggi e consuetudini. Alcuni poteri vengono riconfermati, ma ribadendo che si tratta di una conferma ex novo, un privilegio concesso dal Re e come tale revocabile. I Regni vengono sostituiti dalle Province, omogenee. L’unica particolarità talvolta riconosciuta è l’esistenza di città come corpi singoli. Filippo V quindi risulta essere unico e primo Re di Spagna in senso stretto. Durante questa risistematizzazione, viene anche fatta la riforma delle finanze e del governo, stabilendo che in ogni provincia verrà mandato un intendente, funzionario in rapporto diretto col Re, incaricato di riscuotere le imposte e consegnarle direttamente alla corona.
La Nueva Planta del 1716
Nel 1716 si ha una Nueva Planta. Al posto dei vicerè vengono posti dei comandanti generali, che radunano a sé compentenze in materie politiche, economiche, militari. La società viene dunque maggiormente militarizzata. Ma essi sono anche a capo dell’“audiencia”, cioè i tribunali. Si tratta di una tipica figura di antico regime, in cui i poteri non sono distinti in virtù di una carica attribuita come amministrativa. Tutto il Paese viene suddiviso amministrativamente in Partidos (distretti) con a capo un corregidor, capo dell’esecutivo locale. I corregidores, lungi dall’essere espressione delle comunità locali, sono anzitutto funzionari del Re, rappresentanti in loco della corona. Decadono le città che erano state capitali dei regni, così come la vita municipale. Una politica mercantilistica che liberalizza i commerci senza tutelare gli strati inferiori provoca rivolte in tutto il Paese.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obiettivo principale della Planta del 1707?
- Come cambia l'amministrazione con la Nueva Planta del 1716?
- Quali conseguenze ha avuto la politica mercantilistica attuata durante la riorganizzazione?
L'obiettivo principale della Planta del 1707 è uniformare i regni spagnoli eliminando le diverse leggi e consuetudini, sostituendo i Regni con Province omogenee e confermando alcuni poteri come privilegi revocabili dal Re.
Con la Nueva Planta del 1716, i vicerè vengono sostituiti da comandanti generali che accumulano poteri politici, economici e militari, mentre il Paese viene suddiviso in Partidos, con corregidores come rappresentanti locali della corona, riducendo l'autonomia delle città.
La politica mercantilistica ha liberalizzato i commerci senza proteggere gli strati inferiori, causando rivolte in tutto il Paese a causa del malcontento sociale e della perdita di potere delle città storiche.