L'Inghilterra oggi viene riconosciuta come il paese europeo della più antica tradizione democratico. L'origine della monarchia costituzionale risalgono al XVII secolo, quando ci fu la "Glorious revolution" che cambiò l'assetto del paese.
Il parlamento e la monarchia furono in contrasto per più di 6 anni, questo portò ai "Bill of Rights" (carta dei diritti dell'uomo). Nel 1603 il Re fu Giacomo Stuart I. Le città e le campagne inglesi ebbero un grande sviluppo. La popolazione era suddivisa in due parti, aristocrazia e cittadini. La chiesa anglicana, era al servizio della monarchia.
I puritani erano una parte della popolazione ben armata e esercitata, Giacomo I li perseguitò poichè avevano troppa potenza e rischiavano e costrinse molte persone ad emigrare in America.
Carlo I figlio di Giacomo salì al trono alla morte del padre. Sguì la stessa strada politica del padre, ma lo spaziò che si creò tra sovrano e parlamento approvò la " petition of Rights" nella quale afferma la sua indipendenza dalla corona. A questa azione il Re rispose con lo scioglimento del parlamento, però nel 1649 quando Oliver Cromwell ottenne il potere, venne processato e condannato a morte per alto tradimento. Cromwell instaurò una dittatura che durò dieci anni, ovvero, le barche provenienti da altri stati non potevano approdare sulle coste inglesi.

Nel 1689 alla morte di Cromwell si tentò di restaurare la monarchia, ma il parlamento opponendosi offrì la corona a Guglielmo I D'Orange, dei Paesi Bassi; firmò "the Bill of Rights" istituendo così la monarchia costituzionale .

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