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Il Concilio di Costanza: I movimenti popolari di rivolta si erano estesi in tutta Europa, anche quelle religiose: e teorie rivoluzionistiche di Wycliffe raggiunsero la Boemia, dove vennero raccolta de Jan Hus. Nella nobiltà beoma si diffuse un sentimento nazionale antitedesco, quindi si opponeva all'Imperatore, in favore del fratello Venceslao. L'Imperatore insituì quindi il Concilio di Costanza, che dopo 3 anni nel 1417 arrivò alla soluzione dello scisma: i tre papi vennerdo destituiti e venne eletto Martino V. Quindi la Chiesa si riunificò e l'Imperatore poteva affrontare un unica autorità spirituale.
GLI HUSSITI: Per quanto riguarda l'eresia Boema, Jan Hus venne arso sul rogo per decisione del Concilio nel 1415. Glu hussiti erano quindi stati privati del loro capo spirituale, ma questo non fece altro che rafforzare le proprie convinzione trasformando la rivolta spirituale in una vera e propria rivolta aperta contri i tedeschi. Nel 1433 venne raggiunto un accordo, dove i tedeschi offrirono qualche concessione di autonomia religiosa (lingua ceca nella liturgia, eucarestia in entrambe le frome ostia-vino) e vennero chiamati utrasiti.

Difficoltà e trasformazioni dell'impero: profondi cambiamenti erano stati attuati del fallimento della politica attuata dalla casa di Svevia. Federico II non era riuscito a tenere assieme Italia e Germania, e il particolarismo della Germania si era accentuato ulteriormente alla fine de secolo e l'Impero si era trasformato in una quantità di territori diversi sui quali non aveva quas più nessn controllo. I sovrani della Casa d'Asburgo si diedero da fare per fondare un nucleo solido sul quale rifondare la Germania. Vennero acquisiti i ducati di: Austria, Stiria, Tirolo e Carinzia, mentre in Svizzera si stava accentuando l'autonomia dei cantoni. L'illusione di poter perseguire il potere Imperiale anche in Italia era sostenuta di Filippo VII di Lussemburgo e da Ludovico di Baviera, che si trovarono però in mezzo alle lotte di fazione della penisola. Nel 1347 Ludovico muore e la corona ritorna alla Casa di Lussemburgo con Carlo IV, che emanò la Bolla d'Oro nel 1356: fissava una procedura stabile per l'accesso alla carica Imperiale, che si era ridotta ad un ambito solamente tedesco ->la scelta dell'Imperatore era quindi affidata a 7 grandi elettori: 3 arcivescovi di Colonia, Magonza e Treviri e 4 laici (re di Boemia, duchi di Sassonia e Brandeburgo, conte del Palatinato). Il sovrano avrebbe portato il titolo di Imperatore ma la sua autorità sarebbe stata valida solo in territorio tedesco. Mentre in europa gli stati si univano, la Germania rimase strutturalmente divisa e la situazione non migliorò neanche quando gli Asburgo nel 1439 ripresero il potere.

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