Concetti Chiave
- Il rinnovo dell'Assemblea legislativa è stabilito ogni due anni, con la prima scadenza fissata al 30 aprile 1793 per motivi straordinari.
- La Costituzione è suddivisa in diverse sezioni che includono diritti fondamentali, suddivisione territoriale e poteri pubblici.
- Il diritto di dichiarare guerra e pace è riservato all'Assemblea, ma deve essere proposto dal sovrano.
- Le modifiche alla Costituzione non potranno avvenire durante la legislatura attuale e quella successiva, per un totale di cinque anni.
- Per le revisioni costituzionali è previsto un complesso iter che coinvolge un'Assemblea di revisione con un numero elevato di deputati.
Rinnovo dell'assemblea legislativa
La nuova Assemblea legislativa avrebbe dovuto essere rinnovata in toto ogni due anni, tranne però la prima, che per motivi straordinari, come fissato dalla Costituzione, sarebbe scaduta il 30 aprile 1793. È un tentativo di dare stabilità alla situazione del Paese, alla Costituzione stessa e alla nuova istituzione su cui si era concentrato tanto potere, cioè l’assemblea che doveva rispondere del fatto che la rivoluzione riuscisse effettivamente ad attuare il suo programma.
Struttura della costituzione
La Costituzione è divisa in varie parti:
a. Preambolo: la Dichiarazione dei diritti
b. Titolo I: disposizioni generali e ulteriori diritti fondamentali sulla libertà, inviolabilità della proprietà, liberà religiosa nella scelta dei propri ministri del culto
c. Titolo II: suddivisione del territorio del Regno attuata nel 1789
d. Titolo III: i poteri pubblici
e. Titolo IV: la forza pubblica, cioè l’esercito, posto agli ordini del Re. Ma il diritto di dichiarare guerra e pace spetta all’Assemblea, ma comunque su proposta del sovrano
f. Titolo V: contributi pubblici, in materia di autorizzazione delle imposte si ha potestà unica dell’Assemblea, senza sanzione regia
g. Titolo VI: rapporti con le nazioni estere, affermano la rinuncia a intraprendere guerre di conquista
h. Titolo VII: revisione dei decreti costituzionali, da dove viene escluso il Re.
Stabilizzazione della situazione rivoluzionaria
Per cercare di stabilizzare la situazione rivoluzionaria, si prevede che la Costituzione non potrà essere modificata durante la legislatura corrente e quella successiva (cinque anni), ma anche dopo sarebbe stato difficile, con un iter che prevede un’Assemblea di revisione composta da 247+249 deputati.
Domande da interrogazione
- Qual è la durata del rinnovo dell'Assemblea legislativa secondo la Costituzione?
- Quali sono le principali sezioni della Costituzione?
- Come si intende stabilizzare la situazione rivoluzionaria secondo la Costituzione?
La nuova Assemblea legislativa doveva essere rinnovata in toto ogni due anni, con l'eccezione della prima, che scadeva il 30 aprile 1793 per motivi straordinari, come stabilito dalla Costituzione.
La Costituzione è divisa in diverse parti, tra cui il Preambolo, i diritti fondamentali, la suddivisione del territorio, i poteri pubblici, la forza pubblica, i contributi pubblici e i rapporti con le nazioni estere, oltre alla revisione dei decreti costituzionali.
Per stabilizzare la situazione rivoluzionaria, la Costituzione non potrà essere modificata durante la legislatura corrente e quella successiva, per un totale di cinque anni, con un processo di revisione che coinvolge un'Assemblea di revisione composta da 496 deputati.