Video appunto: Età moderna (3)

Gli Stati esploratori: il Portogallo



Gli Stati cercavano una nuova via per raggiungere le Indie ed evitare così la cara mediazione dei Turchi.
Enrico, principe del Portogallo, promosse molte spedizioni lungo la costa dell’Africa occidentale. (Per questo è ricordato come Enrico il Navigatore) Bartolomeo Diaz si spinse nel 1488 fino al Capo di Buona Speranza (il punto più a sud dell’Africa).

Ma fu Vasco da Gama nel 1497 a “doppiare” (superare) la punta dell’Africa e giungere finalmente a Calicut (India) nel 1498.


Gli Stati esploratori: la Spagna



Anche i re spagnoli promossero e investirono su molte spedizioni. In particolare, credettero in un navigatore molto determinato e coraggioso: Cristoforo Colombo.
Egli presentò ai re spagnoli un progetto ambizioso: raggiungere le Indie, sfruttando la sfericità della Terra, dunque navigando sempre verso Ovest.
I re gli procurarono tre caravelle (la Santa Maria, la Nina e la Pinta) e partito il 3 agosto del 1492, puntò verso ovest.
Il 12 ottobre 1492 Colombo giunse in terra americana credendo di essere in India.

Cristoforo Colombo



Cristoforo Colombo non seppe mai di essere giunto in America, anzi, convinto di essere giunto in India, chiamò Indios (Indiani...d’America) gli abitanti di quei luoghi.
L’America prende il suo nome da un (altro?) navigatore italiano: Amerigo Vespucci, il quale si rese conto di essere giunto
in un Nuovo Mondo.

Altre scoperte geografiche



Nel giro di pochi anni vennero scoperte nuove terre.
Nel 1497 i fratelli Caboto approdarono in Canada per conto dell’Inghilterra.
Nel 1500 il portoghese Cabral giunse in Brasile.
Tra il 1519 e il 1522 il portoghese Ferdinando Magellano circumnavigò il globo dimostrando definitivamente la sfericità della terra.

La divisione delle nuove terre



Spagnoli e Portoghesi chiesero al papa l’autorizzazione a spartirsi e conquistare le nuove terre scoperte.
Il papa acconsentì a patto che entrambi i paesi si impegnassero a diffondere la fede cristiana fra i popoli.
Nel 1494 con il trattato di Tordesillas divisero il mondo con una linea immaginaria stabilendo che tutto quello che era a Ovest sarebbe stato della Spagna, tutto ciò a Est invece del Portogallo.
Le scoperte geografiche tra 1400 e 1500.