Genius 19192 punti

Paolo Dal Pozzo Toscanelli

Di solito si crede che il concetto di sfericità della Terra risalga al XV secolo, all’epoca della scoperta dell’America. Invece tale nozione è molto più antica e risale ad alcuni secoli prima di Cristo (Erostene e Tolomeo). Con le invasioni barbariche le opere degli antichi geografi vennero distrutte e quelle che furono salvate rimasero anni ed anni presso le biblioteche dei monasteri per cui esse furono piano piano dimenticate. Infatti nel Medioevo i geografi credevano che la Terra fosse un disco piatto, circondato da un immenso oceano. Il primo studioso che riprese in mano scientificamente la questione della sfericità della Terra fu un matematico fiorentino, Paolo Dal Pozzo Toscanelli, nato nel 1397 e morto nel 1482.
Dopo aver meditato a lungo sulle opere di Tolomeo, egli pensò che fosse possibile realizzare un’impresa mai tentata da nessuno: raggiungere le terre d’Oriente, cioè le coste del Giappone e della Cina, navigando verso occidente, nelle acque dell’ oceano Atlantico. Fino ad allora, invece siu credeva che l’unico modo possibile pere raggiungere l’Oriente fosse quello di circumnavigare l’Africa per puntare poi verso Oriente. Tuttavia, per sperimentare la teoria di Paolo Dal Pozzo Toscanelli era necessario conoscere la vastità dell’ Oceano Atlantico; a tale risultato si poteva arrivare per differenza, conoscendo l’estensione di tutto il globo terrestre e dei tre continenti allora conosciuti (Europa, Asia e Africa). Dopo molti studi, paolo Toscanelli arrivo alla conclusione che fra Lisbona e Quisnay (Cina) esistevano 10.000 chilometri e quindi il viaggio verso la Cina era molto più breve di quello che di solito veniva compiuto andando verso est. Lo studioso presento il progetto ed i calcoli connessi al re del Portogallo, Alfonso V che però ritenne il viaggio molto rischioso per cui non prese molto in considerazione le carte geografiche elaborate dal matematico fiorentino. Tuttavia Paolo Toscanelli commise, fortunatamente un errore e fu proprio questo a convincere Cristoforo Colombo ad avventurarsi nell’ Oceano Atlantico, navigando verso ovest. Infatti, Toscanelli considerò eccessivamente estesa la Cina e questo comportò, nei suoi calcoli, una distanza fra Lisbona e Quisnay (Cina) di soli 10.000 chilometri, quando in realtà era di oltre 19.000 chilometri. È probabile che se Colombo avesse conosciuto la reale distanza fra Portogallo e Cina, non avrebbe intrapreso il viaggio che lo portò alla scoperta dell’America.
Hai bisogno di aiuto in Storia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email