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Nel Seicento era poco conveniente vendere o acquistare lontano dalla propria comunità,di conseguenza questo portò alla ricerca dell'autosufficienza che si basava sull'autoconsumo e sul baratto. Nelle città invece vennero realizzate le grandi innovazioni economiche e sociali,qui si trovavano le funzioni politiche,economiche,culturali e militari.
-Nelle città,che non erano produttrici,si poteva trovare tutto ciò che serviva e si percepivano le disuguanze e i privilegi della società d'antico regime.
-In Europa le città che avevano molti abitanti erano circa 26 e si concentravano nelle zone in cui si erano sviluppati i grandi commerci.
-Costantinopoli era la metropoli più popolata,insieme a Parigi e Londra.
-Le città del Nord Italia,come Torino,erano poco abitate. Le uniche più popolate erano Milano e Venezia.
-Napoli era la città più popolosa d'Italia,sebbene le attività produttive fossero davvero poche e vi abitassero molti poveri. Roma invece aveva un numero minore di abitanti,nonostante sede del papato.In Francia,invece,c'è uno scontro continuo tra i cattolici che sono filomonarchici(perchè i re francesi si sono sempre posti i difensori del papato e della tradizione) e gli ugonotti,il partito dei protestanti che erano capitanati dai grandi aristocratici e principi che avevano l'obiettivo di scalzare il monarca.

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