Concetti Chiave
- La Magna Charta fu firmata il 15 giugno 1215, limitando il potere del re e suscitando l'intervento del papa che la dichiarò invalida.
- William Marshall promulgò una versione riveduta della Magna Carta nel 1217, suddividendola in due parti principali e stabilendo principi fondamentali per una vita civile collettiva.
- Tra i principi fondamentali, si afferma che nessuno è al di sopra della legge e che ogni uomo deve essere giudicato da pari, garantendo maggiore equità.
- Venticinque baroni saranno eletti per mantenere la pace e vigilare sul rispetto della legge, con poteri di intervento in caso di violazioni.
- La Magna Carta ha influenzato documenti successivi, come la Petition of Rights del 1628, che confermò l'autorità del Parlamento contro il potere reale.
La firma della Magna Charta
Il 15 giugno del 1215 venne firmata la notoria Magna Charta dal re inglese , nonostante il documento limitasse la credibilità religiosa del sovrano, potere conferito tradizionalmente da Dio e infatti alcuni mesi dopo, il papa dichiarò ufficialmente la Magna Carta invalida tramite una lettera.
Promulgazione e divisione del documento
Nel 1217 però William Marshall promulgò nuovamente il documento dividendolo in due parti principali, una più piccola e una più grande, gli articoli più importanti andavano a costituire le basi fondamentali per una vita collettiva civile:
- Nessuno può essere considerato più importante della legge che vige nel proprio paese;
- Un uomo deve essere giudicato sempre da uomini al suo pari e deve essere tassato in proporzione alle sue possibilità economiche, quindi permettendo maggiore uguaglianza e assenza di privilegi;
- Qualunque uomo le cui proprietà private sono state prelevate, gli verranno restituiti i propri territori e in caso di discordie oppure di disaccordi di qualsiasi tipo, l’ultima parola verrà conferita dai cosiddetti venticinque baroni;
- Verranno eletti infatti venticinque baroni con il compito di mantenere la pace, se qualcuno non rispetterà la legge, almeno quattro di questi dovranno dichiararlo;
- Indipendenza della chiesa dall'autorità dello stato, incarnata dal sovrano vigente;
Principi fondamentali della Magna Carta
I venticinque baroni e la legge
Indipendenza della chiesa
Eredità della Magna Carta
La Magna Carta ha ispirato successivamente molti documenti approvati solo dopo come ad esempio la Petition of Rights promulgata nel 1628, quindi diversi secoli dopo la Magna Charta e che andò a confermare l’autorità del Parlamento dopo che il re inglese Carlo I stabilì la supremazia del suo potere.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della Magna Charta nella storia del diritto?
- Quali sono i principi fondamentali stabiliti dalla Magna Charta?
- In che modo la Magna Charta ha influenzato documenti successivi?
La Magna Charta, firmata nel 1215, ha rappresentato un passo fondamentale verso la limitazione del potere del sovrano e l'affermazione della legge come principio supremo, stabilendo che nessuno è al di sopra della legge (testo).
I principi fondamentali includono l'uguaglianza davanti alla legge, il diritto a un giudizio equo e la restituzione delle proprietà private, oltre all'elezione di venticinque baroni per mantenere la pace e garantire il rispetto della legge (testo).
La Magna Charta ha ispirato documenti come la Petition of Rights del 1628, che ha confermato l'autorità del Parlamento e ha continuato a influenzare il concetto di limitazione del potere monarchico nel tempo (testo).