Video appunto: Guglielmo il Conquistatore – Politica interna e estera

Guglielmo il conquistatore



Nato nel 1027 in una piccola cittadina non lontana da Caen, in Normandia, era figlio di Roberto duca di Normandia Ad otto anni morto il padre, si trovò ad essere uno dei più grandi feudatari di Francia, senza che i baroni normanni gli opponessero resistenza.
A quindici anni, dopo essere stato guidato da alcuni tutori, prese in mano le redini del paese che era agitato da lotte fra nobili, congiure e sommosse popolari ed egli capì subito quale sarebbe stato il suo compito. L’obiettivo del suo governo fu duplice: 1) costruire un solido stato normanno 2) conquistare l’Inghilterra
Dal 1047 al 1066, Guglielmo si dedicò interamente alla riorganizzazione dello stato normanno: rafforzò il proprio potere, riordinò le istituzioni, si occupò dello sviluppo dell’economia e dell’agricoltura. In questo modo la Normandia si trasformò in uno Stato potente e il raggiungimento di tale obiettivo si collegava con un altro scopo che il re custodiva segretamente: diventare re d’Inghilterra. Il re inglese, Edoardo il Confessore non aveva discendenti ed era cugino di Roberto I, padre di Guglielmo, quindi secondo cugino di quest’ultimo. Pertanto, Guglielmo si aspettava prima o poi di cingere la corona inglese e pare anche che Edoardo gli avesse fatto delle allettanti promesse in merito. Nel 1064, egli riuscì a strappare una promessa di appoggio alla sua candidatura al trono al duca Harold II di Wessex, un feudatario inglese, anch’esso pretendente alla corona. Ma i fatti non andarono come previsto perché alla morte di Edoardo il Confessore, il duca Harold si fece eleggere re. Di conseguente, Guglielmo penso bene di passare alle armi e raccolse truppe in Normandia in Fiandra e in altre zone della Francia con cui sbarcò sulle coste dell’isola.

Il 14 ottobre 1966, a Hastings egli sconfisse l’esercito di Harold (lo stesso re vi perse la vita) e il giorno di Natale dello stesso anno si fece coronare re d’Inghilterra nella Cattedrale di Westminster. Questi eventi sono ricostruiti nel famoso arazzo di Bayeux, probabilmente commissionato dalla moglie di Guglielmo Matilde, per giustificare la legittimità della successione al trono di suo marito ormai già salito sul trono. Pare che esso sia stato tessuto intorno al 1070, forse in una manifattura norma. Ciò che veramente sorprende è il fatto che nei suoi settanta metri di lunghezza sono narrate tramite immagini e didascalie, le vicissitudini che ruotano intorno alla battaglia di Hastings, dalla promessa che fece Edoardo a Guglielmo nel 1051, allo svolgimento della battaglia, dalla la morte di Harold II sul campo alla conseguente vittoria dell’esercito normanno. Anche per l’Inghilterra inizio un periodo di governo ordinato, perché Guglielmo, a giusto titolo chiamato “Il Conquistatore”, rese generale la diffusione del feudalesimo, sostituendo i grandi proprietari inglesi con dei baroni normanni. Nel complesso, durante il suo regno, l’Inghilterra progredì dal punto di vista economico e soprattutto conobbe un periodo di tranquillità e di benessere.
La sua potenza suscitò, però, la gelosia di Filippo II, re di Francia, che non mancava di suscitare continui disordini in Normandia. Fino ad arrivare all’occupazione di alcuni territori di confine. Questa fu la causa di conflitto con il re francese che fu sconfitto. Nel 1087, Guglielmo fu colto da un malore o da una freccia nemica e morì pochi giorni dopo.