Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Nel XII secolo nascono le prime biblioteche medievali, costituite da armadi che custodivano un numero limitato di libri, come nell'abbazia di Montecassino.
  • Le raccolte librarie si ampliano nel tempo grazie ad acquisti e riproduzioni, includendo testi fondamentali come la Bibbia e opere di Padri della Chiesa.
  • Il concetto di biblioteca in epoca medievale era diverso, poiché i libri erano costosi e non esisteva il prestito; venivano copiati solo su necessità.
  • I libri medievali erano realizzati in pergamena, un materiale fornito dai greggi dei monasteri, dopo la perdita dell'uso del papiro.
  • La scrittura si evolve verso la minuscola carolina, un tipo di calligrafia a lettere minuscole più leggibile e semplice da tracciare.

Quali erano le prime biblioteche medievali?

Nel XII secolo nascono anche le prime biblioteche. Si tratta di un avvenimento molto curioso perché non si tratta di un edificio, ma un armadio poiché i libri che i monasteri custodivano erano per noi molto pochi. L’abbazia di Montecassino che vantava una grande biblioteca, aveva non più di settanta titoli.

Espansione delle raccolte librarie

Con il passare del tempo le raccolte librarie si ampliano sempre di più grazie ad acquisti e riproduzioni di libri avuti in prestito. In tutte le biblioteche vi erano alcuni libri ritenuti fondamentali come la bibbia, il messale, l’antifonario e il salterio. Tra i Padri della chiesa venivano collezionati Ambrogio, Girolamo, Agostino e Gregorio.

Il costo e la produzione dei libri

In epoca medievale il concetto di biblioteca non è conosciuto poiché non esisteva il concetto di prendere in prestito i libri. I libri costavano moltissimo e uscivano dal monastero appena per essere copiati. In questo secolo i libri sono in pergamena, essendosi perduto l’uso del papiro in epoca altomedioevale. La pergamena era fornita ai monasteri dai greggi che possedevano. Per quanto riguarda la scrittura, dall’Irlanda si diffuse un modo particolare di scrivere con lettere minuscole più semplici da tracciare e da leggere che evolvono nella minuscola carolina, una scrittura a lettere minuscole perfette da sembrare stampate che ha il pregio di leggersi chiaramente.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le caratteristiche delle prime biblioteche medievali?
  2. Le prime biblioteche medievali, nate nel XII secolo, non erano edifici ma armadi contenenti pochi libri, come nel caso dell'abbazia di Montecassino che possedeva circa settanta titoli.

  3. Come si è evoluta l'espansione delle raccolte librarie nel tempo?
  4. Le raccolte librarie si sono ampliate grazie ad acquisti e riproduzioni di libri, con testi fondamentali come la Bibbia e opere di Padri della Chiesa, che venivano collezionati nelle biblioteche.

  5. Qual era la situazione economica e produttiva dei libri in epoca medievale?
  6. I libri erano molto costosi e non si potevano prendere in prestito; erano realizzati in pergamena, con una scrittura che si era evoluta dall'Irlanda, culminando nella minuscola carolina, chiara e leggibile.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community