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Concetti Chiave

  • Lo sviluppo industriale ha generato un forte bisogno di mano d'opera, spesso proveniente da nazioni meno progredite, a causa di salari più bassi.
  • Il fenomeno dell'emigrazione si è manifestato sia internamente che esternamente, con spostamenti significativi di lavoratori verso regioni più sviluppate e nazioni industrializzate.
  • L'emigrazione italiana ha visto flussi massicci verso paesi europei e americani, con milioni di emigranti in cerca di migliori opportunità economiche.
  • Il movimento socialista è cresciuto nel XIX secolo, con la nascita di partiti socialisti in vari paesi, sostenuto dall'affermazione del socialismo scientifico.
  • La Seconda Internazionale, fondata nel 1889, ha svolto un ruolo chiave nel coordinamento delle attività politiche e sindacali dei socialisti a livello mondiale.

Indice

  1. Conseguenze dello sviluppo industriale
  2. Fenomeno dell'emigrazione
  3. Emigrazione italiana e europea
  4. Quali sono le conseguenze dell'emigrazione?
  5. Crescita del movimento socialista
  6. Fondazione dei partiti socialisti
  7. Coordinamento internazionale socialista

Conseguenze dello sviluppo industriale

Lo sviluppo delle Industrie e della tecnica produsse conseguenze Importantissime sul mondo del lavoro.

Nelle nazioni più progredite si ebbe un bisogno enorme di mano d’opera da occupare nelle industrie in espansione. Solo in parte questa mano d’opera fu costituita da cittadini delia nazione produttrice; si preferì assorbire mano d'opera proveniente da nazioni meno progredite.

Il fenomeno si spiega facilmente. Nelle nazioni progredite industrialmente gli operai avevano conquistato da tempo leggi sociali, salari migliori, assistenza sanitaria, ragion per cui il loro lavoro veniva a costare più caro di quello degli operai provenienti da nazioni arretrate, i quali si accontentavano di salari più bassi e di condizioni peggiori.

Fenomeno dell'emigrazione

Questa situazione determinò il fenomeno dell’emigrazione.

Si ebbero correnti di emigrazione interna (nella stessa nazione masse di lavoratori si spostano dalie regioni meno progredite verso quelle più progredite) e correnti di emigrazione esterna, cioè spostamenti da una nazione all’altra.

Emigrazione italiana e europea

In Italia l’emigrazione interna si ebbe dai Sud verso il Nord (e tutt’oggi continua) mentre l’emigrazione esterna fu assai più massiccia e si diresse verso paesi europei altamente industria-lizzati (Inghilterra, Belgio, Francia, Germania, Svizzera) ma soprattutto verso l’America del Nord (Stati Uniti, Canada) e verso l’America del Sud (Argentina, Brasile).

Masse di emigranti partivano anche da altre regioni europee sottosviluppato (paesi balcanici, Irlanda, Grecia, Spagna) per recarsi in America.

Alla fine dei XIX secolo negli Stati Uniti vi erano 17 milioni di immigrati (di costoro 15 milioni vi restarono, divenendo cittadini americani), 4 dei quali provenienti dall’Italia meridionale

Quali sono le conseguenze dell'emigrazione?

Il fenomeno dell’emigrazione ebbe varie conseguenze, fra le quali la più grave fu senza dubbio rappresentata dal fatto che, mentre alcune nazioni si arricchivano in maniera eccezionale (grazie anche all’opera di lavoratori stranieri), altre si impoverivano sempre di più.

Crescita del movimento socialista

Comunque l’aumento che si ebbe, in ogni paese, del numero dei lavoratori determinò il rafforzamento del movimento socialista in ogni parte del mondo.

Sappiamo che già si era avuta una svolta nel movimento operaio nel 1848, con la apparizione del «Manifesto del partito comunista» di Carlo Marx e con la conseguente affermazione del socialismo scientifico.

Fondazione dei partiti socialisti

Per tutto il resto del XIX secolo il movimento socialista fece passi da gigante, sia dal punto di vista politico che da quello sindacale e sociale.

Net 1875 si costituì il partito socialista democratico tedesco, nel 1879 nacque in Francia il partito socialista (ad opera di Jules Guesde e Paul Lafargue), nello stesso periodo sorsero il partito socialista belga e il partito socialista spagnolo.

Nel 1883 Georgii Plechanov (un eminente marxista russo) fondava un gruppo politico che nel 1898 dava vita al partito socialdemocratico russo.

Nel 1882 in Italia (come vedremo meglio più avanti) sorse il partito operaio, dal quale derivò, nel 1892, il partito socialista Italiano.

In Inghilterra nel 1884 si crearono vari raggruppamenti a sfondo socialista moderato.

Coordinamento internazionale socialista

Tutti questi movimenti dettero vita alla seconda internazionale (1989), con sede a Bruxelles e con il compito di coordinare e dirigere tutta l'attività politica e sindacale dei socialisti nel mondo

Come si vede, ormai il movimento socialista e uscito dalle incertezze degli inizi, e divenuto un movimento politico (si sono infatti fondati dei partiti, i quali hanno come obiettivo la conquista del potere) e si e dato anche un coordinamento internazionale.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali conseguenze dello sviluppo industriale sul mercato del lavoro?
  2. Lo sviluppo industriale portò a un enorme bisogno di mano d'opera, che spesso veniva assorbita da lavoratori di nazioni meno progredite, poiché gli operai delle nazioni avanzate avevano già conquistato migliori condizioni lavorative e salari più alti.

  3. Come si manifestò il fenomeno dell'emigrazione in Italia?
  4. In Italia, l'emigrazione interna si verificò principalmente dal Sud verso il Nord, mentre l'emigrazione esterna fu massiccia verso paesi industrializzati in Europa e nelle Americhe, con milioni di italiani che cercavano migliori opportunità.

  5. Quali furono le conseguenze economiche dell'emigrazione per le nazioni coinvolte?
  6. L'emigrazione portò a un arricchimento di alcune nazioni grazie ai lavoratori stranieri, mentre altre nazioni si impoverirono sempre di più, creando un divario economico significativo.

  7. Come si sviluppò il movimento socialista nel XIX secolo?
  8. Il movimento socialista crebbe notevolmente nel XIX secolo, con la fondazione di vari partiti socialisti in diversi paesi, a partire dal 1875, e culminò nella creazione della Seconda Internazionale nel 1889 per coordinare le attività politiche e sindacali.

  9. Qual è stato il ruolo della Seconda Internazionale nel movimento socialista?
  10. La Seconda Internazionale, fondata nel 1889, coordinò e diresse l'attività politica e sindacale dei socialisti a livello globale, segnando un'importante evoluzione del movimento socialista verso un'organizzazione politica strutturata.

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