Video appunto: Stato moderno (2)

Lo Stato moderno



Stato= territorio dai confini precisi dove governa un unico potere che garantisce l’ordine pubblico e la difesa dai nemici esterni, promulga leggi per l’intero paese.

Nei regni medievali il re esercitava un’autorità effettiva solo sui feudi originari della sua casata;
Gli altri territori del regno erano governati dai feudatari autonomamente:
- Emanavano leggi
- Amministravano la giustizia
- Imponevano tasse
- Possedeva un proprio esercito

Sorgono comuni e libere città- Il numero delle terre che i sovrani non controllavano aumentò ancora.

Nell’alto medioevo iniziò un processo di durata secolare che avrebbe portato alla nascita dello stato moderno.

I signori feudali avevano delle proprie milizie che in caso di guerra mettevano a disposizione.

Le truppe mercenarie= truppe mercenarie che sotto pagamento andavano in guerra.
Il re usufruiva di queste truppe per far abbassare la testa a qualche signore troppo ambizioso o in guerra.

Il costo delle guerre aumentava e per raccogliere il denaro necessario. I sovrani sottrassero la riscossione delle tasse ai nobili e la affidarono a reti di funzionari reali stipendiati.
I funzionari, in seguito, vennero affidati anche altri compiti nell’amministrazione delle terre e nell’amministrazione della giustizia.
In questo modo i re esercitavano direttamente quelle funzioni di governo che in erano state domandate ai feudatari.

Funzionari= uomini fra i membri della borghesia cittadina.
Si consolidò una sorta di alleanza fra re e borghesi contro i feudatari.
Affidavano la gestione di attività amministrative e finanziarie a persone capaci con un’elevata professionalità.
Il problema delle tasse fu risolto da queste nuove figure, ansi, le loro ricchezze aumentarono notevolmente e ciò creò un’alleanza di ferro.

Il consiglio reale si sciolse e si crearono i parlamentari e potevano essere nobili o borghesi. Le riunioni si svolgevano nelle assemblee.

Cortes= assemblee in spagnolo.
Usate principalmente per comunicazioni al popolo.
XII secolo= prima assemblea
In Francia erano presenti le vecchie assemblee detti stati.
Stati regionali= assemblee delle tre nazioni, convocata per la prima volta nel 1302 da Filippo il Bello.
XV secolo=gli stati generali verranno convocati sempre in occasione della richiesta di nuove tasse da parte del sovrano.
In Inghilterra il consiglio fu convocato nel XIII secolo.

Camera dei lord= dove si sedevano i nobili
Camera dei comuni= dove si sedevano i cittadini
Da un lato i borghesi erano contenti di poter partecipare in qualche misura alle decisioni del regno.
Il re a sua volta trovava nei borghesi un appoggio contro le proteste dei nobili per i cambiamenti in corso.

I re di Francia e di Inghilterra allargarono i propri domini fino a unificare i territori abitati da popolazioni appartenenti alla stessa.
Gli stati che nacquero da questo processo sono detti stati nazionali. Un aspetto importante è il ruolo che assunse la capitale del regno.
Il re si spostava continuamente mentre in questo momento risiede stabilmente nella capitale del regno.
Lì si coordinavano le attività dei funzionari. La capitale venne arricchita di edifici per ospitare istruzioni in continua crescita e a mostrare a chiunque la grandezza del sovrano.
La nascita degli stati nazionali ebbe un fondamentale risvolto culturale.
Crebbero le diverse zone d’Europa la consapevolezza di appartenere al popolo, con tratti specifici distinti dagli altri.
Nei secoli a venire l’identità nazionale diventerà uno dei fattori fondamentalmente della cultura e della politica europea.