Rivoluzione industriale – Sviluppo


La borghesia, che nel XVIII secolo aveva conquistato anche il potere politico (in Inghilterra, ciò era avvenuto un secolo prima, il che spiega perché l’Inghilterra fu il paese nel quale per primo si ebbe la rivoluzione industriale), poté dare libero sfogo alle proprie energie ed iniziò l'organizzazione del colossale sistema capitalistico moderno.
Dette un enorme impulso allo sviluppo della scienza e della tecnica, in modo che le macchine permettessero un rapido aumento della produzione; contemporaneamente organizzò i sistemi di trasporto e di comunicazione, affinché lo scambio dei prodotti risultasse più rapido e quindi più vantaggioso. Inoltre la borghesia del capitalismo industriale concentrò enormi masse di persone negli stabilimenti e nelle fabbriche delle città, in maniera da rendere più spedito e redditizio il lavoro, stimolò l’estrazione del carbone (è ciò che rimane di una combustione incompleta, cioè avvenuta senza contatto dell’aria, di sostanze vegetali o animali; è una sostanza nera combustibile ed è utilizzato a scopi industriali, soprattutto il carbon fossile; si trova soprattutto in Inghilterra, USA, Russia, Germania, Belgio, Cina) e più tardi del petrolio per ottenere la materia prima necessaria a produrre l’energia per far funzionare le macchine.

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