Concetti Chiave
- Il Rinascimento, originario dell'Italia, segna un risveglio dell'antichità e la nascita dell'individuo, introducendo un nuovo concetto di Stato moderno.
- Lo Stato moderno differisce da quello medievale per l'introduzione di leggi uniformi e tasse su tutto il territorio, pur mantenendo privilegi per chiesa e nobiltà.
- L'espansione dell'Islam tra il XV e XVI secolo ha portato alla formazione di potenti imperi come quello ottomano e persiano, caratterizzati da abilità militare e strategia.
- La conquista di Costantinopoli da parte di Maometto II rappresenta un momento cruciale per l'impero ottomano, con conseguente espansione in territori come Belgrado e Vienna.
- I turchi non cercavano di convertire le popolazioni sottomesse, ma si limitavano a riscuotere tasse, mostrando una certa tolleranza verso le diverse fedi religiose.
Indice
Quali sono le origini e caratteristiche del rinascimento?
Il rinascimento ha origini italiane, occupa circa due secoli e mezzo ed è considerata come il risveglio dell’antichità e la nascita dell’uomo come individuo. Lo stato ha una nuova politica interna ed internazionale e si parla di Stato moderno, perché moderno? Perché presentava nuove forme e nuove leggi rispetto a quello medievale ovvero tasse e uniformi su tutto il territorio, leggi valide su tutto il territorio,la visione tra titolarità e proprietà del potere spettante all'amministrazione, il potere esecutivo legislativo e giudiziario che però non erano ancora ben distinti perché gli ufficiali civili erano stipendiai dallo stato e scelti dal sovrano quindi parliamo di uno stato con molti privilegi come tipo la chiesa e la nobiltà feudale che hanno tribunali separati a quelli dello stato . Per stato moderno e rinascimentale si intende un’entità politica diversa da quella medioevale mentre per stato nazionale si intende un’entità politica corrispondente ad un insieme etnicamente e geograficamente omogeneo.
Espansione dell'islam e imperi ottomano e persiano
Tra il XV e il XVI secolo l’islam si diffuse in Asia e in Africa e furono costruiti dei potenti imperi come quello ottomano e persiano . Con la conquista di Costantinopoli da parte di Maometto II segnò la potenza di questo impero grazie anche alla posizione strategica , alla personalità dei capi, la grande abilità militare e dell’esercito. Infatti, la Turchia riuscì a prendere Belgado e vienna . A capo dell’impero Ottomano c’era il sultano a cui tutti obbedivano e a cui andavano tutte le entrate . Ogni anno un certo numero i bambini era sottratto alle famiglie cristiane e inviati a Costantinopoli per essere educati nella fede musulmana e nelle discipline dell’amministrazione civile e militare . I turchi non pretendevano di convertire in masse le popolazioni sottomesse infatti gli bastava riscuotere tasse e agricoltura. Nel regno di napoli molte persone per sfuggire alle gabelle decidevano di stare sotto il dominio turco. Alla fine del 1500 il potere dei sultani e musulmani iniziò a vacillare . La Persia ebbe una grande importanza internazionale stabilendo nuove rotte commerciali e con la crisi portoghese in Africa il sultano arabo riusci a insediarsi lì.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche dello Stato moderno durante il Rinascimento?
- Come si è diffuso l'Islam tra il XV e il XVI secolo?
- Qual era la politica dei turchi nei confronti delle popolazioni sottomesse?
Lo Stato moderno, emerso durante il Rinascimento, si distingue per nuove forme e leggi rispetto al periodo medievale, come l'introduzione di tasse uniformi e leggi valide su tutto il territorio. Tuttavia, il potere esecutivo, legislativo e giudiziario non era ancora ben distinto, con ufficiali civili scelti dal sovrano e stipendiati dallo stato, mantenendo privilegi per la chiesa e la nobiltà feudale.
Tra il XV e il XVI secolo, l'Islam si diffuse in Asia e Africa, dando vita a potenti imperi come quello ottomano e persiano. La conquista di Costantinopoli da parte di Maometto II segnò un momento cruciale per l'impero ottomano, grazie alla sua posizione strategica e all'abilità militare.
I turchi non cercavano di convertire in massa le popolazioni sottomesse, ma si limitavano a riscuotere tasse e a gestire l'agricoltura. Molti cristiani, per sfuggire alle gabelle, sceglievano di vivere sotto il dominio turco, evidenziando una certa tolleranza religiosa.