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Concetti Chiave

  • Le donne spartane vivevano in libertà, non relegate in casa, poiché le faccende domestiche erano gestite dagli schiavi.
  • Grazie a un'educazione rigorosa, le donne spartane erano formate per essere forti e attive, preparandosi a diventare madri di guerrieri.
  • Contrariamente ad altre donne greche, le spartane potevano possedere e ereditare beni, conferendo loro un ruolo più autoritario.
  • Le madri spartane insegnavano ai propri figli a non temere la morte, enfatizzando il valore del sacrificio in battaglia.
  • Il disprezzo per la vita domestica e l'importanza della guerra caratterizzavano la cultura spartana, influenzando il ruolo delle donne nella società.

Indice

  1. La condizione delle donne spartane
  2. L'educazione e il ruolo delle donne

La condizione delle donne spartane

Diversa era la situazione a Sparta, dove la donna non viveva reclusa tra le pareti domestiche in quanto l’amministrazione della casa e la tessitura erano affidate agli schiavi. Nella Grecia antica le spartane erano, secondo lo storico greco Plutarco (45 circa-125 d.C.), “le sole donne a comandare agli uomini”; infatti, poiché la famiglia aveva scarso peso, sia nella gestione delle ricchezze (che venivano disprezzate) sia nell’educazione dei figli (che spettava allo Stato) le donne spartane finivano per essere assai più libere e meno sottomesse delle altre donne greche. Molto autoritarie, potevano anche possedere ed ereditare i beni della famiglia.

L'educazione e il ruolo delle donne

Poiché la loro funzione principale era quella di essere soltanto le madri dei futuri guerrieri, si pensava che dovessero essere forti esse stesse, e quindi venivano addestrate in vari tipi di competizioni sportive. Anche le ragazze ricevevano così un’educazione assai rude e molta parte del loro tempo era destinata agli esercizi ginnici. Inoltre, come madri e mogli di soldati, le donne dovevano imparare a non dare peso ai sentimenti. Si dice che, consegnando ai loro uomini lo scudo per andare in guerra, pronunciassero queste parole: “Torna con questo o su questo”, riferendosi all’abitudine dei sopravvissuti di riportare distesi sugli scudi i corpi dei compagni morti in battaglia. Si narra anche che una madre, al figlio che le descriveva la morte gloriosa del fratello, rispondesse:”E non ti vergogni di non averlo seguito in tale viaggio?”.

Domande da interrogazione

  1. Qual era il ruolo delle donne spartane nella società rispetto ad altre donne greche?
  2. Le donne spartane godevano di una maggiore libertà e autorità rispetto alle altre donne greche, poiché non erano relegate in casa e potevano possedere ed ereditare beni, come sottolineato da Plutarco.

  3. In che modo l'educazione delle donne spartane differiva da quella delle donne in altre città-stato?
  4. Le donne spartane ricevevano un'educazione fisica rigorosa, partecipando a competizioni sportive, per prepararsi a essere madri di guerrieri, mentre in altre città-stato l'educazione femminile era generalmente più limitata e domestica.

  5. Quali valori venivano trasmessi alle donne spartane riguardo alla guerra e ai sentimenti?
  6. Le donne spartane erano educate a non dare peso ai sentimenti e a incoraggiare i loro uomini a combattere valorosamente, come dimostrato dalla famosa frase “Torna con questo o su questo” pronunciata al momento della partenza per la guerra.

Domande e risposte

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