Concetti Chiave
- Tra il 1100 e il 1300, le città conobbero una rinascita grazie ai cambiamenti avvenuti intorno all'anno 1000, con la creazione di nuovi centri urbani in luoghi strategici.
- Le città medievali si svilupparono da semplici villaggi, proteggendosi con mura e creando una netta separazione tra la vita urbana e quella rurale.
- La migrazione di persone povere dalla campagna verso le città fu incentivata dalla domanda di manodopera nelle botteghe e nei cantieri, favorendo la loro integrazione.
- I nuovi arrivati nelle città medievali godevano di libertà, poiché leggi specifiche impedivano il loro rimpatrio forzato, riconoscendo la loro importanza per lo sviluppo urbano.
- Le città medievali, con popolazioni variabili tra 15.000 e 200.000 abitanti, si contrapponevano alla campagna, considerata "incivile" rispetto alla vita cittadina, più protetta e civile.
Tra il 1100 e il 1300 le città rifiorirono: questa rinascita fu dovuta ai mutamenti verificati intorno all’anno 1000.
Le città più antiche si rafforzarono e ne vennero create nuove in luoghi facili da governare (alture, colline) o nelle pianure.
Inizialmente furono solo dei semplici villaggi, poi vennero ampliati e racchiusi tra le mura: il simbolo delle nuove città medievali, le vecchie città vennero ricostruite o distrutte. Nacque una contrapposizione tra campagna e città ,tra liberi e servi: “dentro” si era protetto e civile (città),”fuori” barbaro e in pericolo (campagna e contado).
La gente povera ( come schiavi e servi) abbandonarono la campagna per cercare vita migliore in città.
In città c’era bisogno di nuove braccia da impiegare nelle botteghe, nei cantieri e nelle altre attività e ciò fece proprio al caso loro .
Ci furono anche leggi per favorirli: i nuovi arrivati erano liberi e nessuno poteva costringerli a tornare da dove venivano.
Le città ripresero gli ordini dei tempi di Roma e della Grecia: la città “ civile “ ( cittadino uomo libero) la campagna “ incivile “ ( villano o servo).
Le città ebbero circa 15000-40000 abitanti per eccezione di città come Palermo e Londra 50000 e Parigi, Genova e Milano 200000, mentre città come Colonia e Siviglia solamente 1000.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause della rinascita delle città tra il 1100 e il 1300?
- Quali erano le differenze tra la vita in città e quella in campagna durante il periodo medievale?
- Come venivano trattati i nuovi arrivati nelle città medievali?
La rinascita delle città fu dovuta ai mutamenti verificatisi intorno all’anno 1000, che portarono al rafforzamento delle città più antiche e alla creazione di nuove città in luoghi strategici, come alture e pianure.
Nelle città si viveva in un ambiente protetto e civile, mentre nella campagna si percepiva una condizione di barbarie e pericolo. Questa contrapposizione si manifestava anche attraverso la distinzione tra liberi e servi.
I nuovi arrivati, spesso provenienti dalla campagna, erano considerati liberi e non potevano essere costretti a tornare indietro. Le città avevano bisogno di manodopera e adottarono leggi per favorire l'inserimento di queste persone nelle botteghe e nei cantieri.