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Napoleone Bonaparte


Nasce al Ajaccio, in Corsica, il 15 agosto 1769.
Da giovane fa carriera nell'esercito, diventa ufficiale e poi generale durante la Rivoluzione Francese, era Giacobino, al fianco di Robespierre.
Il suo più grande successo è la Campagna d'Italia nel 1796, dove sconfigge le truppe austro-piemontesi e costituisce in Italia due Repubbliche: la Cispadana e la Cisalpina ("cis" significa "al di qua").
Il direttorio rivoluzionario assegna a Bonaparte il comando di nuove truppe contro la Gran Bretagna ed essendo uno stratega geniale, Napoleone occupa Malta per tagliare i collegamenti tra la Gran Bretagna e l'Oriente.
Nel 1798 Napoleone sconfigge gli Egizi al Cairo.
Manzoni scrive di Napoleone "Dalle Alpi Alle Piramidi" poiché con le sue battaglie conquista l'Italia e l'Egitto.
Il potere di Napoleone è fortissimo e la repubblica è in crisi e il 9 novembre 1799 (18 brumaio secondo il calendario in uso) Napoleone sale al Governo del Paese, 3 mesi dopo è Primo Console con poteri dittatoriali.
A Marengo nel 1800 Napoleone sconfigge gli austriaci in Italia e nel 1802 fonde la Cispadana e la Cisalpina in un'unica Repubblica Italiana e viene eletta Console a vita.
Nel 1804 a Parigi viene eletto Imperatore dei Francesi, trasformando la Repubblica in Impero.
Il 26 maggio 1805 diventa Re d'Italia, ma la sua irresistibile ascesa preoccupa tutti: Gran Bretagna, Austria, Russia, Prussia, finché gli inglesi lo sconfiggono nella battaglia di Trafalgar il 21 ottobre 1805.
Il 2 dicembre 1805 Napoleone si prende una rivincita contro Russia e Austriaci e dal 1805 al 1812 con la Marcia Trionfale Napoleone conquista tutta l'Europa tranne Gran Bretagna e Russia.
Nel giugno 1812 parte con un esercito di 600.000 Napoleone parte per la Campagna di Russia, ma riscontra non poche difficoltà: l'avanzata è difficile e i Russi resistono, ciò nonostante il problema più importante è il gelo.
Alla fine di Novembre i soldati francesi, decimati, vengono duramente sconfitti alla Beresina, favorendo il riarmo del resto dell'Europa: l'Austria e la Prussia lo battono a Lispia nel 1813.
Dopo queste sconfitte Napoleone è costretto ad abdicare il 6 aprile 1814: ha inizio la Restaurazione, ma il malcontento dilaga tra i francesi e Napoleone torna a Parigi per 100 giorni poiché Austriaci e Prussiani lo sconfiggono definitivamente a Waterloo il 18 giugno 1815.
Napoleone viene esiliato sull'Isola di Sant'Elena, per morire il 5 maggio 1821 a 52 anni.
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