Genius 38129 punti

L'aratro




Una delle più significative invenzioni dell'uomo preistorico fu l'aratro: un'invenzione che contrassegnò il passaggio dalla vita nomade a quella sedentaria.
L'introduzione dell'aratro avvenne probabilmente intorno al 5000 a.C. Prima di allora, l'uomo e la donna avevano già praticato l'orticoltura e coltivazioni sporadiche, ma lavorando soltanto piccoli appezzamenti di terreno con bastoni e zappe per scavare dei solchi superficiali e per rompere le zolle più grandi. L'aratro, invece, permetteva di dissodare campi molto più vasti e, fatto ancora più importante, di rivoltare la terra in profondità.
I primi aratri erano di due tipi: a vanga o ri curvi; formati da due grandi pezzi di legno uniti fra loro, venivano trainati da uomini. Introdotto quasi contemporaneamente in diverse regioni differenti e distanti fra loro, sia in Asia che in Europa, l'aratro conobbe diversi perfezionamenti grazie ad altre due innovazioni: il carro a ruote e la slitta.
L'invenzione della slitta precedette quella del carro a ruote e avvenne probabilmente nelle regioni del Nord, grazie alla presenza della neve e del ghiaccio per diversi mesi all'anno. Slitta e carro introdussero l'idea di far trainare l'aratro dagli animali. Ovviamente, la forza di trazione esercitata da due o da quattro buoi aggiogati all'aratro, a confronto di quella di uno o due uomini, era enormemente superiore e permetteva di ottenere risultati molto maggiori.
La coltivazione dei cereali (grano, orzo, frumento) divenne così sempre più estesa e permise agli uomini di accumulare risorse alimentari in grandi quantità, capaci di nutrirli per più anni di seguito. La disponibilità di scorte, inoltre, consentiva di seminare superfici ogni anno maggiori e di dare da mangiare durante l'inverno al bestiame costretto a rimanere nelle stalle. Infine, l'aratro permise di ottenere nuove risorse alimentari e anche nuove bevande, come il vino (che si imparò a ricavare dall'uva) e la birra (tratta dall'orzo).
Hai bisogno di aiuto in Storia per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email