Rudolph Valentino, Baker, Brooks


Agli inizi degli anni Venti, mentre la femminilità alla moda è trasgressiva, controcorrente e quanto più indipendente possibile, i modelli di mascolinità sembrano confondere i loro profili. Certamente la cultura nazionalista e bellicista ha riproposto fino allo stordimento la figura del maschio combattente e dominatore, un ideale che di sicuro non ha perso il suo fascino anche oggi. Comunque è un ideale che la brutalità della guerra ha messo almeno in qualche misura in crisi. E quasi a rendere più ambivalente lo standard mascolino arriva lo straordinario successo dell'ideale dell'uomo rude e romantica insieme, capace di trattare le donne con passionalità ma anche con delicatezza, invece che con l'unilaterale propria del soldato. Una grande stella del cinema dell'epoca, Rudolph Valentino (1895-1925), sembra interpretare nel migliore dei modi possibili questo nuovo modello incantando milioni di donne dagli schermi cinematografici di tutto l'Occidente. Valentino, Baker, o il personaggio inventato da Marguerite, Monique Lerbier hanno tutti una caratteristica molto evidente: sono giovani o addirittura molto giovani quando raggiungono il successo (26 anni Valentino, 19 anni Baker, 22 anni Brooks). Dietro questo si delinea più chiaramente un fenomeno sconosciuto ai secoli precedenti: adesso c'è un evidente "salto di formazioni e di comportamento" che separa i giovani e le giovani (15-29 anni) dal resto delle classi d'età. La gioventù comincia a essere un mondo a parte: giovani sono coloro che hanno combattuto, giovani sono le ragazze andate in fabbrica a lavorare al posto dei combattenti. E una parte almeno di tutti questi milioni di giovani, che hanno alle spalle esperienze dure e talora traumatiche, ha acquistato consapevolezza di sé in quanto gruppo. La questione non è affatto priva di ricadute politiche anzi i movimenti politici più dinamici ed estremisti di questo periodo sono fatti da giovani ed esaltano la giovinezza delle loro idee o dei loro progetti. Oltre questo aspetto (che non è pure trascurabile) il punto è che sono i giovani e le giovani a lanciare le nuove mode, almeno quelle che vogliono provocare e rompere con le convenzioni. Garçonne, Flappers e giovani neoromantici sono tutti ruoli interpretati al meglio da una generazione che esibisce la sua giovinezza.

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