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Fascismo - Storia scaricato 19 volte

L'Ascesa del Fascismo

All'indomani della Grande Guerra, l'Italia si trovò in una situazione economica, politica e sociale precaria e difficile.
Il drammatico conto presentato dalla Guerra in termini di perdite umane fu pesantissimo, con oltre 650.000 caduti
Il sorgere del Regno di Jugoslavia alle frontiere orientali pose una pesante e decisiva pietra tombale sui sogni di riunificazione nazionale italiana, con l'acquisizione dei territori promessi ed inclusi nel Patto di Londra.
La situazione Economica del nostro paese era drammatica.
Dipendevamo in gran parte dalle importazioni oltremare di grano e carbone ed aveva contratto pesantissimi debiti con gli Stati Uniti. Le casse statali erano quasi vuote anche perché la lira durante il conflitto aveva perso buona parte del suo valore. Con un costo della vita aumentato di almeno il 450%. Difficoltà a stabilire accordi di coalizione tra i partiti, vedono susseguirsi in soli 4 anni, 6 ministeri.

Benito Mussolini, uno degli esponenti più importanti dell'Interventismo, agì cercando varie sponde per dar vita ad un movimento che ripagasse tutti gli scontenti della guerra persa. Tuttavia, i suoi sforzi riuscirono a concretizzarsi solo quando un piccolo gruppo di reduci ed intellettuali interventisti, nazionalisti, anarchici e sindacalisti rivoluzionari, si radunò in un locale di Piazza San Sepolcro a Milano, dando vita ai Fasci di Combattimento, il cui programma si configurava come Rivoluzionario, Socialista e Nazionalista.

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