Concetti Chiave
- Il dibattito sul federalismo negli Stati Uniti vedeva contrapposti Federalisti, sostenitori di un governo centrale forte, e Repubblicani, favorevoli all'autonomia degli Stati.
- Il Bill of Rights, approvato nel 1791, consiste in dieci emendamenti che limitano il potere del governo centrale e tutelano diritti fondamentali degli individui e degli Stati.
- La cittadinanza americana veniva inizialmente concessa per nascita o a stranieri dopo due anni di residenza, poi aumentata a cinque e infine a quattordici anni.
- Il Gran Sigillo degli Stati Uniti e la Bandiera rappresentano simboli nazionali significativi, con l'aquila americana simbolo di forza e il Flag Act del 1818 che stabilisce le norme per la bandiera.
- La figura della Libertà, che tiene la Costituzione o la Bandiera, simboleggia i valori fondanti della nuova nazione americana.
Il dibattito sul federalismo
Essendo nato un grande Stato, basato sul Federalismo, era necessario individuare se il potere dei singoli Stati doveva prevalere su quello del Governo Federale o viceversa.
Esistevano due raggruppamenti: i Federalisti e i Repubblicani, dove i primi erano a favore di un maggiore potere del Governo Centrale, mentre i secondi sostenevano che il potere del singolo Stato doveva prevalere a quello del Governo Centrale.
Filorepubblicani erano i Piantatori del Sud e gli Artigiani e Commercianti del Nord, mentre Filofederalisti erano Madison, Hamilton, Jay, Washington e Adams.
Quali sono gli effetti del Bill of Rights?
I Repubblicani fecero approvare dal Congresso nel 1791, un Bill of Rights, ossia l’insieme di dieci Emendamenti alla Costituzione; questi Emendamenti sono norme che modificano o precisano alcuni punti della Costituzione.
Questi Emendamenti stabilirono che il Governo Centrale deve rispettare alcuni limiti verso i singoli individui e verso gli Stati dell’Unione, come ad esempio venne tutelata la libertà di religione, di parola, di stampa, di portare le armi, ecc…
Visto ciò, i Repubblicani, fecero eleggere in successione tre diversi Presidenti.
Cittadinanza e simboli nazionali
Essendo gli Stati Uniti una nuova Nazione, era necessario definire i criteri per attribuire la Cittadinanza Americana; una prima legge stabiliva che la cittadinanza fosse data per nascita e a quelli stranieri che avevano risieduto per almeno due anni in suolo Americano; una legge successiva elevò a cinque gli anni di residenza per ottenere la cittadinanza, che poi divennero addirittura quattordici.
Oltre a queste regole, un nuovo Stato deve anche definire i propri Simboli:
1. il Gran Sigillo degli Stati Uniti: usato per sigillare gli atti ufficiali; nella sua parte anteriore vi è l’aquila americana, simbolo di forza, che stringe in un artiglio tredici frecce, simbolo della capacità di difendersi delle tredici colonie, mentre nell’altro vi è un ramo d’olivo, simbolo di pace; nella parte inferiore vi è una piramide tronca a tredici livelli, alla cui sommità vi è un occhio in un triangolo (questi simboli appartengono alla tradizione massonica).
2. La Bandiera: la sua forma e la disposizione delle stelle variò molte volte, inizialmente la bandiera era costituita da tredici stelle e tredici strisce; il Flag Act del 1818 stabilì le norme per la forma della Bandiera: il numero di strisce è fisso ed è pari a tredici ed il numero di stelle è variabile in base al numero degli stati.
3. La Libertà: figura di sembianze femminili che ha in mano la Costituzione o la Bandiera e ha al suo fianco l’Aquila.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra Federalisti e Repubblicani nel dibattito sul federalismo?
- Quali sono i principali diritti tutelati dal Bill of Rights approvato nel 1791?
- Come veniva definita la cittadinanza americana nei primi anni della Nazione?
- Quali simboli nazionali sono stati definiti per rappresentare gli Stati Uniti?
I Federalisti sostenevano un maggiore potere del Governo Centrale, mentre i Repubblicani ritenevano che il potere dei singoli Stati dovesse prevalere su quello del Governo Federale.
Il Bill of Rights stabilisce limiti al Governo Centrale, tutelando diritti fondamentali come la libertà di religione, di parola, di stampa e il diritto di portare armi.
La cittadinanza americana era inizialmente attribuita per nascita e a stranieri con almeno due anni di residenza, ma successivamente il periodo di residenza richiesto è stato elevato a cinque e poi a quattordici anni.
I simboli nazionali includono il Gran Sigillo degli Stati Uniti, la Bandiera con tredici strisce e stelle variabili, e la figura della Libertà, che rappresenta valori fondamentali come la Costituzione e la pace.