Concetti Chiave

  • La seconda rivoluzione industriale nel XIX secolo ha trasformato tecnologia, finanza e commercio, puntando a una maggiore circolazione delle merci.
  • L'incremento della produzione industriale è stato sostenuto da nuove fonti di energia, portando alla formazione di monopoli per le imprese più forti.
  • Il commercio si è espanso, inizialmente sfruttando le risorse coloniali, con l'adozione del sistema monetario aureo per stabilizzare i prezzi a livello globale.
  • Nonostante lo sviluppo, la fine dell'Ottocento ha vissuto la "lunga depressione", una crisi economica che ha colpito vari settori.
  • La classe operaia ha giocato un ruolo chiave, formando sindacati per i diritti lavorativi, supportati dall'enciclica di Papa Leone XIII per migliorare le condizioni di lavoro.

La seconda rivoluzione industriale

Nella seconda metà del XIX secolo tutto il mondo è interessato dalla seconda rivoluzione industriale. Una prima fase interessa la tecnologia, la finanza e le banche, e ha come obiettivo una più libera circolazione delle merci. In una seconda fase si assiste a un incremento della produzione industriale, favorita dallo sfruttamento di nuove fonti di energia.

questa evoluzione porta alla nascita dei monopoli, siccome solo le imprese con maggiori possibilità di investimento riescono a progredire.

Sviluppo del commercio e sistema monetario

Anche il commercio è interessato da un notevole sviluppo, sebbene inizialmente le industrie attingano dai Paesi coloniali, con un'ulteriore pressione su quelle risorse. D'altro canto, però, crescono i territori in cui scambiare le merci. Per favorire gli scambi molti Paesi adottano il sistema monetario aureo, che stabilisce i prezzi in base al prezzo dell'oro a livello mondiale.

Crisi e trasformazioni sociali

Nonostante lo sviluppo che interessa diversi settori, gli ultimi anni dell'ottocento sono caratterizzati da un periodo di crisi detto lunga depressione.

La classe operaia, è protagonista del processo di industrializzazione e delle trasformazioni dell'Ottocento. Nasce un ceto medio che si distingue dalla borghesia e che opera soprattutto nel settore terziario.

Il proletariato industriale si unisce in associazioni che hanno le sembianze di sindacati. Uno dei primi obiettivi di queste associazioni è il diritto di sciopero, la realizzazione di una legge che possa tutelare i lavoratori, e l'accesso per tutti all'istruzione elementare. Anche la Chiesa cattolica si batte a favore dei lavoratori, chiedendo delle condizioni di lavoro più adeguate. L'intervento più concreto da parte della Chiesa è l'enciclica promulgata da Papa Leone XIII.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali caratteristiche della seconda rivoluzione industriale?
  2. La seconda rivoluzione industriale, avvenuta nella seconda metà del XIX secolo, si caratterizzò per un'evoluzione tecnologica, finanziaria e bancaria, mirata a una più libera circolazione delle merci e a un incremento della produzione industriale grazie a nuove fonti di energia.

  3. Come influenzò il commercio la seconda rivoluzione industriale?
  4. Il commercio subì un notevole sviluppo, con un aumento dei territori per lo scambio delle merci. Molti Paesi adottarono il sistema monetario aureo per stabilire i prezzi in base al prezzo dell'oro, facilitando così gli scambi internazionali.

Domande e risposte

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