Concetti Chiave
- La crisi della Prima internazionale fu causata dai contrasti politici e dal fallimento della Comune di Parigi negli anni '70.
- La Seconda internazionale, fondata nel 1889, ha caratterizzato il dibattito tra partiti socialisti fino alla Prima guerra mondiale.
- Bernstein proponeva un approccio riformista, sostenendo di rivedere l'idea marxista di una rivoluzione per instaurare il socialismo.
- I riformisti socialisti miravano a conseguire libertà civili, democrazia politica e riforme economiche attraverso cambiamenti graduali.
- Gli obiettivi politici includevano il suffragio universale, l'istruzione laica e obbligatoria, oltre a una giustizia fiscale.
La crisi della Prima internazionale
I contrasti politici e il fallimento della Comune di Parigi (autogoverno operaio) provocarono all'inizio degli anni settanta la crisi della Prima internazionale.
La nascita della Seconda internazionale
Nel 1889 sorse la Seconda internazionale, che rimase in vita sino alla Prima guerra mondiale. Nei dibattiti di questo organismo si precisarono le due diverse impostazioni di fondo che, pur con differenze tra nazione e nazione, caratterizzarono tutti i partiti socialisti di questo periodo, e in particolare il più importante di essi, la socialdemocratica tedesca.
Le idee riformiste di Bernstein
Una prima impostazione riformista, si rifaceva alle idee del dirigente socialista tedesco Bernstein: questi sosteneva la necessità di rivedere la dottrina di Marx circa l'instaurazione del socialismo per via rivoluzionaria. Bernstein non credeva che il capitalismo fosse destinato a una crisi profonda e irreversibile, né che il movimento operaio dovesse puntare al rovesciamento rivoluzionario della società borghese, quanto piuttosto praticare la via di riforme graduali in vista di una maggior giustizia sociale.
Quali sono gli obiettivi dei riformisti socialisti?
I riformisti indicavano perciò quali obiettivi fondamentali dell'azione politica dei socialisti:
- le libertà civili (stampa, riunione, associazione);
. la democrazia politica (suffragio universale, istruzione laica e obbligatoria);
. le riforme economiche e sociali (giustizia fiscale, pensioni, indennità di malattia, aumenti salariali e giornata lavorativa di otto ore).
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause della crisi della Prima internazionale?
- Qual è stata la principale differenza tra la Prima e la Seconda internazionale?
- Quali erano gli obiettivi dei riformisti socialisti secondo Bernstein?
La crisi della Prima internazionale fu causata dai contrasti politici e dal fallimento della Comune di Parigi, che rappresentava un tentativo di autogoverno operaio, all'inizio degli anni settanta.
La Seconda internazionale, nata nel 1889 e attiva fino alla Prima guerra mondiale, si caratterizzò per il dibattito tra diverse impostazioni politiche, in particolare tra i partiti socialisti, con un focus sulla socialdemocrazia tedesca.
Gli obiettivi fondamentali dei riformisti socialisti includevano le libertà civili, la democrazia politica e riforme economiche e sociali, come giustizia fiscale e aumenti salariali, puntando a una maggiore giustizia sociale attraverso riforme graduali piuttosto che una rivoluzione.