Seconda Guerra Mondiale

La seconda guerra mondiale inizia il 1° settembre del 1939 quando la Germania invase la Polonia e due giorni dopo, il 3 settembre 1939, Francia e Gran Bretagna, dichiararono guerra alla Germania segnando l'inizio della Seconda Guerra Mondiale, ma il 23 Giugno del 1940 la Francia si arrese.
Pochi giorni prima, il 10 Giugno, fu la volta dell'Italia che dichiarò guerra alla Francia e Gran Bretagna poiché Mussolini era convinto che la guerra stesse per finire con la vittoria di Hitler, ma egli, allo stesso tempo, commise un grave errore sottovalutando la potenza della Gran Bretagna e non tenendo conto della possibilità che gli Stati Uniti entrassero in guerra. Per questo, il 7 Dicembre del 1941 un evento causò una svolta decisiva nella guerra: il Giappone attaccò e distrusse metà flotta degli Stati Uniti, dando luogo a quello che gli storici definiscono come Guerra Totale che coinvolse gran parte della popolazione civile.

La guerra continuò per due anni fino al 25 Luglio del 1943 quando, il gran consiglio del fascismo, votò la sfiducia a Mussolini e il nuovo ministro in Sicilia firmò l'armistizio con gli alleati che venne reso noto l'8 settembre. I Tedeschi occuparono l'Italia Centrale e settentrionale e successivamente liberarono Mussolini, precisamente il 12 settembre. Hitler consentì al Duce di fondare la Repubblica Sociale Italiana a Salò, sul lago di Garda.
L'Italia si vide divisa in due:
- Il centro settentrionale governato dalla Repubblica di Salò.
- Il sud occupato dal Regno D'Italia.
La resa del Giappone si ebbe quando due bombe atomiche, utilizzate per la prima volta dagli Americani, distrussero la città di Hiroshima e Nagasaki firmando la sua resa il 2 settembre 1945.

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