Operazione Dynamo - "Il miracolo di Dunkerque"


Il 10 maggio del 1940 ebbe inizio l’operazione Fall Gelb (“Caso Giallo”), in cui la Germania sferrò un massiccio attacco alla Francia attraverso il Belgio, infrangendone la neutralità. I tedeschi avanzarono molto velocemente sia da nord che da sud, travolgendo le resistenze dell'esercito francese. Le forze corazzate tedesche (Panzer-Division) dopo soli tre giorni penetrarono nelle Ardenne raggiungendo già il 13 maggio le rive della Mosa. Attraverso Sedan, i tedeschi proseguirono verso ovest per raggiungere le coste della Manica e isolarono verso la costa le forze anglo-francesi che nel frattempo, per fare fronte comune, si erano spinte in Belgio.
Dopo vari tentativi di organizzare di una controffensiva ostacolata da fattori come: stanchezza di comandanti e truppe e pressione da parte delle truppe tedesche da est, non restava altra scelta che la ritirata e la complicata evacuazione via mare.
Il 20 maggio iniziarono i preparativi per l'evacuazione sotto il comando del viceammiraglio Bertram Ramsay. Al piano fu dato il nome in codice di "Operazione Dynamo" per la stanza in cui era contenuta la dinamo che forniva elettricità al quartier generale navale sotto il castello di Dover.
Il 24 maggio i generali tedeschi decisero di arrestare l’avanzata da sud delle Panzer-Division per risparmiare le forze in vista della seconda fase della campagna di Francia (Fall Rot) e perché Hitler considerava la battaglia già vinta. I tedeschi sottovalutarono però le possibilità di un’evacuazione in massa via mare, pensando che la Luftwaffe sarebbe stata sufficiente a fermarla.
Il 14 maggio l’Ammiragliato britannico per precauzione chiese informazioni ai proprietari di imbarcazioni private, comprese quelle dei pescatori, per un loro eventuale impiego in operazioni navali di sostegno. Qualche giorno dopo la situazione sul campo rese evidente che queste misure erano necessarie e dovevano essere organizzate il prima possibile. Il mattino del 20 maggio Winston Churchill, primo ministro del Regno Unito, autorizzò l’Ammiragliato a iniziare a raccogliere mezzi nei porti per intervenire in soccorso dell'esercito a Dunkerque.
Tra il 27 maggio e il 3 giugno del 1940 si svolse un’enorme operazione di evacuazione navale, chiamata "Operazione Dynamo" in cui si salvarono 340 000 soldati tra inglesi e francesi. Tuttavia, la perdita di quasi tutto l'equipaggiamento e le armi compromise la potenza bellica dell'esercito britannico ma questa fu quasi completamente compensata dalla salvataggio di una grande quantità di uomini addestrati e con esperienza sul campo.
Nonostante la battaglia di Dunkerque costituisca da un punto di vista militare una sconfitta date le migliaia di morti e la perdita di equipaggiamento bellico, i britannici ricordano l'evacuazione come "Il miracolo di Dunkerque".
Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email