Guerra del 1943

Nel gennaio 1943 il presidente americano Roosevelt, il ministro inglese Churchill e il generale De Gaulle (esercito libero francese) decisero di attaccare la Germania anche da ovest: l’operazione iniziava con l’invasione dell’Italia.
La Russia stava riprendendo il controllo. Da questi scontri emerse l’impreparazione delle truppe italiano, non possedevano abbigliamento adatto, armi ne ricevevano ordini. Moltissimi uomini morirono durante la ritirata. La decisione di Hitler di attaccare contemporaneamente Stalingrado e Caucaso portò ad un indebolimento delle truppe. Il 31 gennaio, dopo lo scontro finale con l’Armata Rossa a Stalingrado il generale Paulus fu costretto a disubbidire all’ordine del Furher di non cedere fino alla morte, e si arrese.
Fronte africano: le truppe inglesi conquistarono Tripoli, dunque l’Italia perse il dominio della Libia. Le forze dell’Asse si ritirarono in Tunisia, dove il 7 Maggio con l’arrivo degli Alleati, deposero le armi.

Fronte del pacifico: nel febbraio del 1943 gli americani conquistarono definitivamente l’isola di Guadalcanal, punto strategico sia per la protezione dell’Australia e della Nuova Zelanda, sia per il controllo degli arcipelaghi del Pacifico.
Seguendo gli ordini della conferenza di Casablanca, gli Alleati tra l’11 ed il 14 giugno occuparono Pantelleria, Lampedusa, Linosa e Lampione. Mussolini il 24 giugno era convinto che ancora non erano giunti. Il 3 settembre la Sicilia fu conquistata interamente. L’esercito italiano non aveva più le forze per la resistenza ed i civili erano stremati e privi di beni di prima necessità.
In seguito allo sbarco degli Alleati i gerarchi chiesero di unire il Gran consiglio del fascismo, in cui Dino Grandi, ministro degli esteri e ambasciatore in Gran Bretagna, propose un ordine del giorno e l’affidamento di tutti i poteri di Mussolini al re Vittorio Emanuele III. Il 24 luglio fu approvato l’ordine del giorno, il giorno seguente Mussolini fu convocato dal re, dopo il colloquio fu arrestato e portato in una località segreta. La sera fu nominato capo del governo Pietro Badoglio. I civili quando ricevettero la notizia esultarono, gli operai scioperarono e furono allontanati i sostenitori del regime.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità