Concetti Chiave

  • Il 20 luglio 1858, Cavour e Napoleone III firmarono gli accordi di Plombieres, creando un'alleanza difensiva contro l'Austria per il Regno di Sardegna.
  • In caso di vittoria, l'Italia sarebbe stata suddivisa in tre regni, con il papa a capo di una federazione e la Francia che avrebbe ricevuto Nizza e Savoia.
  • Cavour provocò l'Austria per ottenere una dichiarazione di guerra, utilizzando manovre militari, stampa patriottica e il corpo di volontari dei Cacciatori delle Alpi.
  • La dichiarazione di guerra dell'Austria il 26 aprile 1859 portò a una mobilitazione generale in Italia, con sovrani e migliaia di volontari che sostennero il Regno di Sardegna.
  • I Cacciatori delle Alpi, guidati da Garibaldi, ottennero i primi successi militari conquistando città come Varese e Como.

Gli accordi di Plombieres

Il 20 luglio 1858 Cavour strinse segretamente con Napoleone III gli accordi di Plombieres (dal nome della cittadina francese dove furono firmati), che impegnavano la Francia ad entrare in guerra al fianco del Regno di Sardegna, se esso fosse stato attaccato dall'Austria. L'alleanza era di tipo difensivo e stabiliva, in caso di guerra e di vittoria, una generale risistemazione geopolitica dell'Italia che sarebbe rimasta divisa in tre parti:

- il Regno dell'Alta Italia, sotto la sovranità della casa dei Savoia, che doveva comprendere il Regno di Sardegna, il Lombardo-Veneto e l'Emilia Romagna con le Legazioni pontificie romagnole;

- il Regno del Centro Italia, con la Toscana e i rimanenti territori dello Stato pontificio;

- il Regno delle Due Sicilie, che avrebbe conservato gli stessi confini.

Il papa, in cambio della rinuncia al potere temporale, avrebbe ottenuto la presidenza della federazione dei tre regni. La Francia, in cambio dell'aiuto militare, avrebbe ricevuto, dal Regno di Sardegna, Nizza e la Savoia.

La strategia di Cavour

A questo punto, a Cavour bastò provocare l'Austria sino a farsi dichiarare guerra: lo fece dando via libera alla stampa patriottica e ostentando manovre militari sul confine con la Lombardia e una politica di riarmo che giunse a inquadrare nell'esercito regolare il corpo di volontari dei Cacciatori delle Alpi. Questo, costituito nel febbraio del 1859, aveva a capo Giuseppe Garibaldi, e vi furono inquadrati tutti i volontari accorsi in Piemonte dagli altri stati italiani in vista di un'imminente guerra contro l'Austria. Nella terminologia militare i "cacciatori" erano soldati appartenenti a corpi speciali, impiegati in avanscoperta o per difficili missioni di fiancheggiamento che richiedevano preparazione e coraggio.

Il re Vittorio Emanuele pronunciò nel gennaio 1849 un celebre discorso in parlamento nel quale dichiarava di non essere insensibile al "grido di dolore" che si levava da tante parti d'Italia.

La risposta dell'Austria

L'Austria cadde nella provocazione e il 23 aprile 1859 lanciò un ultimatum che imponeva al Regno di Sardegna la smobilitazione dell'esercito. Al netto rifiuto di Cavour, l'Austria rispose con la dichiarazione di guerra del 26 aprile.

Alla notizia della guerra contro l'Austria vi fu una mobilitazione generale di tutta l'Italia. Sull'onda delle manifestazioni popolari i sovrani inviarono truppe regolari in aiuto del Regno di Sardegna. Accorsero anche migliaia di volontari, che furono inquadrati nel corpo di Cacciatori delle Alpi. Furono proprio i "cacciatori", guidati da Garibaldi, a cogliere i primi successi, conquistando Varese e Como.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono i principali contenuti degli accordi di Plombieres?
  2. Gli accordi di Plombieres, firmati da Cavour e Napoleone III, prevedevano l'entrata della Francia in guerra al fianco del Regno di Sardegna in caso di attacco austriaco, stabilendo una nuova suddivisione geopolitica dell'Italia in tre regni e concedendo alla Francia Nizza e Savoia in cambio del supporto militare.

  3. Come Cavour provocò l'Austria per innescare la guerra?
  4. Cavour provocò l'Austria attraverso manovre militari, il riarmo dell'esercito e la promozione della stampa patriottica, culminando nella formazione del corpo di volontari dei Cacciatori delle Alpi, guidati da Garibaldi, per prepararsi a un conflitto imminente.

  5. Quale fu la reazione dell'Austria all'atteggiamento del Regno di Sardegna?
  6. L'Austria, cadendo nella provocazione di Cavour, lanciò un ultimatum il 23 aprile 1859, richiedendo la smobilitazione dell'esercito sardo; al rifiuto di Cavour, dichiarò guerra il 26 aprile.

  7. Quale fu l'impatto della guerra contro l'Austria sull'Italia?
  8. La dichiarazione di guerra portò a una mobilitazione generale in tutta Italia, con sovrani e migliaia di volontari che si unirono al Regno di Sardegna, e i Cacciatori delle Alpi, guidati da Garibaldi, ottennero i primi successi conquistando Varese e Como.

Domande e risposte

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