Sapiens Sapiens 13859 punti

Il rapporto Kruscev

Il 14 luglio 1956, si aprì al Cremlino, il XX congresso del partito comunista sovietico. Oltre ai delegati sovietici, erano presenti anche i rappresentanti di 55 partiti comunisti dei paesi stranieri. Lo scopo del congresso era di fare il bilancio dei cambiamenti intervenuti dopo la morte di Stalin e di definire i nuovi orientamenti. Tuttavia, nella notte fra il 24 ed il 25 febbraio, i congressisti presero conoscenza di un rapporto segreto, presentato da Nikita Kruscev e la cui lettura durò più di quattro ore. Tale rapporto era una vera e propria denuncia dello stalinismo: spiegava come si fosse diffuso in URSS il culto della personalità e dipingeva Stalin come un dittatore incompetente, responsabile della situazione economica disastrosa in cui versava il suo paese, molto più preoccupato dalla sua immagine che non del benessere del popolo. Furono denunciati anche parecchi crimini commessi da Stalin come le purghe e la deportazione delle popolazione del Caucaso oppure i processi politici, pur pronunciandosi per la coesistenza pacifica Il rapporto Kruscev rimase segreto solo per qualche settimana. In seguito fu diffuso largamente e esso è uno degli elementi che spiegano le agitazioni che sconvolsero il mondo comunista nel 1956, come l’insurrezione di Budapest, in Ungheria iniziata il 23 ottobre.
Il rapporto fu pubblicato il 4 giugno dello stesso anno sul New York Times anche se qualche mese prima, lo stesso quotidiano aveva lasciato trapelate alcune notizie in merito, partendo da indiscrezioni fornite dall’ ambasciatore americano in URSS. A questo ,seguì tutta una serie di conferme e di smentite. I comunisti dei paesi occidentali si trovarono in notevole difficoltà (alcuni minimizzarono) perché avevano sempre considerato Stalin come il loro unico punto di riferimento da non mettere mai in dubbio e non si accorsero che di fatto il rapporto era un elemento della corsa ai poteri all’interno del governo russo.
Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email