sc1512 di sc1512
Ominide 5764 punti

La Prussia dopo il 1848-1849

Tra gli anni Sessanta e Settanta del 1800 in Europa si formò uno Stato Nazionale Tedesco, grazie allo stato monarchico della Prussia, che aveva appunto la forma di una Monarchia Costituzionale.
La Prussia, secondo la Costituzione concessa dal Re Federico Guglielmo IV nel 1850, prevedeva un Sovrano e un Parlamento Bicamerale, con un Senato ereditario di nomina regia e una Camera eletta con il sistema delle tre classi, che favoriva una maggiore rappresentanza ai più ricchi.
Dal punto di vista Sociale e Politico, la Prussia è basata su un’alleanza tra i proprietari terrieri nobili, gli Junker, e il Sovrano, il quale fa nominare gli Junker stessi come membri del Senato e della burocrazia; essi inoltri hanno notevoli giurisdizioni feudali sui propri territori e quindi avevano un’autorità all’interno delle popolazioni rurali, le quali non possono partecipare a scioperi e attività simili.

Quest’autorità di cui disponevano nelle zone rurali, non era possibile nelle aree urbane, che erano in rapido sviluppo economico; in queste zone le elezioni mandavano in Parlamento dei deputati di orientamento liberale, favorevoli allo sviluppo istituzionale e nel mantenimento delle garanzie costituzionali.
Quindi la Prussia presenta due tipi di schieramenti politici: una Destra Conservatrice di origine agraria e nobiliare e una Sinistra Liberale di origine urbana e borghese.
Questi due movimenti politici si scontrarono nell’ambito del potenziamento dell’esercito, il quale disponeva di una grande quantità di soldati, visto che era basato sulla Coscrizione Universale Obbligatoria, ossia ogni maschio adulto era obbligato a far parte a corsi di formazione per l’esercito per poco meno di 20 anni.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità