Potenza ipnotica dei Monitor

All'indomani della seconda guerra mondiale, in Europa, non erano molti quelli che sapevano parlare inglese. Chi era stato fortunato e possedeva ancora una casa perché i bombardamenti o le azioni di guerra gliel'avevano risparmiata, forse possedeva anche una radio. Solo in pochi avevano un televisore. La sera quelli che non avevano voglia di ascoltare la radio potevano uscire e fare un giro al bar per giocare a carte o per parlare con gli amici. La declinazione al maschile è d'obbligo: difficile che le donne uscissero la sera da sole. Ma i tempi cambiano. Oggi sono molti quelli che sanno parlare inglese. E chi non lo sa parlare, conosce almeno un centinaio di vocaboli inglesi di indispensabile uso quotidiano. La radio si ascolta meno: forse in macchina, mentre si viaggia, oppure in ufficio mentre si lavora se il capufficio e i colleghi lo permettono. Invece domina la potenza ipnotica dei monitor, quelli dei televisori e quelli dei computer. Certo i monitor non sono abbastanza potenti da spezzare il rito del fine settimana, specie per i giovani. Il sabato sera, la domenica sera sono giornate consacrate all'uscita di gruppo: giovani uomini e giovani donne escono da soli o insieme con altre e si recano nelle enoteche, nelle pizzerie, ristoranti, oppure nelle discoteche. Più tardi si esce e meglio vanno le cose, più tardi si torna e meglio vanno le cose; più tardi si torna e meglio sono andate. Nel resto della settimana invece, tutti incantati davanti ai video: a guardare un qualunque spettacolo televisivo, a giocare con qualche nuovo videogioco, a navigare in Internet oppure a "chattare" con qualcuno via mail, messenger, facebook o in qualunque altra forma. I tempi cambiano. Una persona che fosse stata ibernata nel 1945 e si fosse risvegliata oggi una frase così, con queste parole videogioco, Internet, chattare, mail, messenger, facebook, non lo capirebbe proprio infatti magari penserebbe a un messaggio in codice, roba da servizi segreti.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email