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La pace dopo la Seconda guerra mondiale

La particolarità della Seconda guerra mondiale è che il trattato di pace con la Germania non esisteva, perché i piani prevedevano che la Germania venisse smembrata. A partire dal 1943, quando si profilava ormai la vittoria degli Alleati, si tennero delle conferenze tra le tre maggiori potenze per decidere come riorganizzare il mondo alla fine della guerra. La prima conferenza fu quella di Casablanca nel 1943 e avvenne solamente tra Stati Uniti e Inghilterra. A Casablanca Churchill e Roosevelt decisero di optare per lo sbarco in Sicilia e di non accettare rese condizionate da parte dei Paesi dell’Asse. Il primo incontro tra Churchill e Roosevelt era avvenuto vicino all’isola Terranova, quando i due avevano stilato la Carta atlantica che prevedeva soprattutto la creazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Nella conferenza di Casablanca venne riconfermato quello che era stato deciso nella Carta atlantica.

Alla fine del 1943 ci fu la conferenza di Teheran, in cui si incontrarono Stalin, Churchill e Roosevelt. A Teheran, che era sotto il controllo della Gran Bretagna, Stalin chiese l’apertura di un altro fronte che venne identificato nello sbarco in Francia per dare respiro all’Unione Sovietica.
Venne inoltre deciso di smembrare la Germania alla fine della guerra e venne garantito all’Unione Sovietica il possesso di tutti i territori previsti dal patto Molotov-Ribbentrop. Venne stabilito poi che la Polonia sarebbe stata compensata con un pezzo di territorio tedesco.
Nel 1944 a Mosca si incontrarono solo Churchill e Stalin. Churchill era un feroce anticomunista, ma al tempo stesso era schietto e ragionava da politico e quindi era possibile trattare. I due si incontrarono per definire le rispettive zone d’influenza in Europa. Churchill riconobbe all’Unione Sovietica il controllo sulla Romania e sulla Bulgaria e venne stabilito che in Polonia e in Cecoslovacchia avrebbero dovuto tenersi libere elezioni per decidere se stare nella sfera d’influenza dell’Unione Sovietica o dell’Inghilterra, mentre all’Inghilterra spettava il controllo dell’Europa occidentale.
Nel 1945 si tennero due importanti conferenze a Yalta e a Potsdam. Durante la conferenza di Yalta, in Crimea, vennero decise le linee per la pace. Venne stabilito che la Germania sarebbe stata divisa in quattro zone, una per ognuna delle potenze alleate (Inghilterra, Unione Sovietica, Stati Uniti e Francia). Venne confermato che la Germania avrebbe dovuto essere smembrata, doveva pagare delle riparazioni ed essere completamente denazificata e demilitarizzata. In tutti gli Stati europei inoltre si sarebbero dovute tenere delle libere elezioni . A Potsdam, in Germania, si riunirono alla fine della guerra Churchill, Stalin, Truman e De Gaulle.
Roosevelt era morto nell’aprile 1945 ed era stato sostituito dal suo vice Harry Truman. A Potsdam vennero riconfermate le decisioni prese a Yalta e l’Unione Sovietica si impegnò a entrare in guerra contro il Giappone. In questa conferenza emersero le prime forti tensioni fra sovietici e anglo-americani perché nei Paesi dell’Europa orientale l’Unione Sovietica stava imponendo dei regimi comunisti. A Potsdam venne inoltre deciso di dividere la città di Berlino in quattro zone di occupazione: Berlino est nelle mani dei sovietici e Berlino ovest nelle mani di inglesi, americani e francesi.

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