Video appunto: Liberia - Storia
La regione africana, facente parte oggi della Liberia, fu scoperta nella seconda metà del XV secolo dai navigatori portoghesi che le dettero il nome di Costa del Pepe, perché questa era la spezia che qui veniva prodotta in grande scala. Nei primi anni del secolo successivo, i bianchi cominciarono a cercarvi i negri per catturarli e deportarli nelle piantagioni americane, dove venivano sottoposti a lavori pesantissimi e considerati come animali.
Questa infame attività dei negrieri durò per tre secoli. Nel frattempo, nel 1816, fu fondata a Washington, la American Colonization Society il cui scopo era di far ritornare gli schiavi negri in Africa. Ben presto, tale associazione filantropica ebbe molti seguaci: molti americani cominciarono a chiedere la fine della schiavitù e la liberazione di tutta la gente di colore che viveva in America. La American Colonization Society propose di trasferire in Africa occidentale i negri americani liberati. Infatti, nel 1822, essa comperò da alcuni capi indigeni della Costa del Pepe un territorio alle foci del fiume Saint Paul vi inviò i primi colonizzatori di colore. Essi fondarono una città a cui dettero il nome di Monrovia, in onore dell’allora presidente degli U.S.A. Il nuovo territorio venne subito dichiarato libero dagli Stati Uniti e solo nel 1847, la zona intorno a Monrovia con tutto il retroterra acquisito successivamente fu riconosciuto indipendente dalla comunità internazionale.

Il nuovo stato prese il nome di Liberia e adottò una bandiera simile a quella americana. Due problemi che le amministrazioni liberiane hanno dovuto affrontare fin dall’inizio, è stata soprattutto la pressione delle nazioni coloniali vicine, come Gran Bretagna e Francia, e la minaccia di insolvenza finanziaria: entrambe le problematiche minacciarono seriamente la sovranità del Paese, poiché esso perse il controllo di alcune zone all'interno che furono annesse alle colonie inglesi e francesi. Lo sviluppo economico fu poi pesantemente ritardato dal declino, alla fine del XIX secolo, dei mercati per le materie prime su cui si basavano le esportazioni liberiane, e dall'indebitamento per una serie di prestiti, la cui solvenza prosciugò l'economia nazionale. Diviso in tre province, occidentale, centrale e orientale, oggi la Liberia ha quasi 4 milioni di abitanti. I discendenti dei primi colonizzatori negri sono soltanto 20.000 e costituiscono la parte più civile degli abitanti. Gli altri sono sudanesi o guineiani e fra i due gruppi esiste una certa inimicizia che, tuttavia, il Governo liberiano cerca, con notevole sforzo di eliminare. Il paese è stato interessato da due guerre civili, nel 1989 e n1l 1999 causate dal regime brutale del presidente Charles Taylor, terminate con gli accordi di Accra nel 2003. In Liberia vivono anche numerosi bianchi, per lo più tecnici o operai specializzati.