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Concetti Chiave

  • Nel 1848, diversi sovrani italiani concessero costituzioni per placare le rivolte popolari, tra cui il famoso Statuto Albertino in Piemonte.
  • A Venezia e Milano scoppiarono rivolte popolari: a Venezia nacque la Repubblica Veneta, mentre a Milano si svolsero le "5 giornate" contro gli austriaci.
  • Carlo Alberto del Piemonte dichiarò guerra all'Austria, ma la sconfitta definitiva a Custoza portò alla sua abdicazione in favore di Vittorio Emanuele II.
  • A Roma, la rivolta popolare portò alla nascita di una repubblica guidata da Mazzini, Saffi ed Ermellini, ma fu presto soppressa dall'intervento francese.
  • Nonostante iniziali vittorie italiane, le rivoluzioni del 1848 fallirono e l'Italia tornò sotto il controllo della restaurazione austriaca.

Nel 1848,per far cessare le rivolte popolari,vari re d`Italia concessero la costruzione:Ferdinando II al sud, Leopoldo in Toscana, Pio IX nello stato pontificio e Carlo Alberto, in Piemonte, concedette lo statuto Albertino, che rimarrà fino al 1948.

Rivolte e guerre in Italia

-a Venezia una rivolta del popolo decretò la nascita della repubblica veneta guidata da Daniele Manin.

-a Milano si assistette alle "5 giornate" contro gli austriaci. Carlo Alberto, re del Piemonte, dichiarò guerra all'Austria ma le sue truppe arrivarono in ritardo e Radetzky, generale austriaco, si rifugiò nel quadrilatero(Mantova,peschiera, Verona,Legnago)

Ferdinando II,Leopoldo e pio IX mandarono loro truppe in aiuto ai piemontesi più volontari da tutta Italia.

-ben presto i tre suddetti sovrani,per paura delle mire egemoniche piemontesi,ritirarono le loro truppe.

-le prime vittorie italiane sugli austriaci si ebbero a Curtatone, Montanara, Goito, Peschiera.

Sconfitta e restaurazione

-ma Radetzky ricevette rinforzi e si assistette alla definitiva sconfitta piemontese a Custoza. Carlo Alberto firmò l`armistizio con l`Austria e abdicò in favore del figlio Vittorio Emanuele II.

-intanto a Roma si scatenò una rivolta popolare che portò alla nascita della repubblica retta da tre uomini Mazzini,Saffi, ermellini(nel frattempo a Venezia c`era la repubblica di Manin) fu approvata la costituzione romana, democratica, avanzata, diversa dallo statuto Albertino. ma intervenne,a favore di Pio IX, il re di Francia Luigi Napoleone(nipote di napoleone)che voleva sottrarre all`Austria il controllo sull`Italia: la città romana fu costretta a capitolare e anche la repubblica di Venezia venne battuta. tutta l'Italia tornò sotto il controllo della restaurazione e i moti democratici del 1848 erano falliti.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le concessioni fatte dai sovrani italiani nel 1848 per placare le rivolte popolari?
  2. Nel 1848, vari sovrani italiani concessero riforme per calmare le rivolte popolari. Ferdinando II al sud, Leopoldo in Toscana, Pio IX nello Stato Pontificio e Carlo Alberto in Piemonte concessero lo Statuto Albertino, che rimase in vigore fino al 1948.

  3. Come si conclusero le rivolte del 1848 in Italia?
  4. Le rivolte del 1848 in Italia si conclusero con la sconfitta piemontese a Custoza, l'abdicazione di Carlo Alberto e la restaurazione del controllo austriaco. A Roma, la Repubblica fu soppressa dall'intervento francese a favore di Pio IX, e anche la Repubblica di Venezia fu battuta, segnando il fallimento dei moti democratici.

Domande e risposte

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