Video appunto: Hitler, Adolf – “Mein Kampf” e Carriera

Adolf Hitler – “Mein Kampf” e Carriera



Adolf Hitler era austriaco di nascita, si arruolò nell'esercito tedesco durante la Prima Guerra Mondiale, dopo la guerra aderì al Partito Tedesco dei lavoratori, che nel 1920, sotto la sua guida, si trasformò in “Partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi”.


Hitler era convinto che la Germania aveva perso la guerra a causa degli ebrei, dei socialisti e dei comunisti.

Nel 1923 organizzò un colpo di stato in Baviera, ma fallì e andò in prigione per un anno.
In prigione scrisse il “Mein Kampf”, in cui esponeva il suo programma politico basato su tre principi fondamentali:
1. la responsabilità della sconfitta tedesca nella Grande Guerra era degli ebrei, considerata da lui una razza inferiore;
2. i tedeschi erano destinati a dominare il mondo, ma prima dovevano eliminare gli ebrei, i comunisti e i capitalisti;
3. soltanto seguendo i due punti precedenti la Germania, per Hitler, avrebbe conquistato il suo spazio vitale, recuperando i territori ceduti.
Il programma di Hitler ebbe successo perché presentava una prospettiva di riscatto sociale e nazionale e lui si presentava come una guida (il Fuhrer) in un momento di grande crisi.
Il partito nazista riuscì a guadagnare una centralità politica e riuscì a conquistare la maggioranza alle elezioni legislative.
Il 20 gennaio del 1933 Hitler fu nominato cancelliere.