Concetti Chiave
- La guerra fredda rappresenta uno stato di tensione tra Stati Uniti e Unione Sovietica, senza dichiarazioni di guerra formali, dal 1945 agli anni Novanta.
- Il conflitto si è caratterizzato per la divisione del mondo in due blocchi opposti, Ovest e Est, con alleanze militari come NATO e Patto di Varsavia.
- Una corsa agli armamenti ha portato alla creazione di arsenali nucleari, creando un "equilibrio del terrore" tra le superpotenze.
- Le superpotenze hanno trasferito i conflitti nel Terzo mondo, sostenendo guerre locali e post-coloniali per evitare scontri diretti.
- Le principali guerre locali includono la guerra di Corea e la guerra del Vietnam, entrambe segnate da interventi stranieri e gravi perdite umane.
Definizione e contesto storico
Per "guerra fredda" si intende lo stato di tensione permanente fra le due superpotenze vincitrici della Seconda guerra mondiale: gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica.
Le due superpotenze non si dichiararono mai guerra fra loro ma, non appena uno dei Paesi si schierava dalla parte di una Nazione, l’altro interveniva e cercava di ostacolarlo.
Divisione del mondo e corsa agli armamenti
Tale stato di guerra virtuale durò con fasi alterne dal 1945 sino agli anni Novanta, con la dissoluzione dell’Unione Sovietica, la caduta del Muro di Berlino e la sconfitta del comunismo internazionale e si caratterizzò per:
*la divisione del mondo in due "blocchi" (Ovest ed Est) e con opposti sistemi economici e alleanze militari, separati dalla cosiddetta "cortina di ferro": la NATO (guidata dagli Stati Uniti) e il Patto di Varsavia (guidato dall’Urss);
*Una generale corsa agli armamenti, con missili e arsenali atomici costituiti da bombe nucleari che inizialmente possedevano solo gli Stati Uniti, ma nel 1951 anche i sovietici riuscirono a costruirlo e nacque il cosiddetto "equilibrio del terrore", fondato sulla certezza che se uno dei due rivali avesse usato per primo la bomba, l’altro avrebbe comunque fatto in tempo a vendicarsi
Competizione tecnologica e conflitti nel Terzo mondo
*Un'accesa competizione tra i due ‘blocchi’ sul piano tecnologico, economico, sportivo, culturale, con la lunga "gara" per la conquista dello spazio: i Russi lanciarono nel 1957 il primo satellite (lo Sputnik) e il primo uomo nello spazio, ma furono gli americani a sbarcare sulla Luna nel 1969.
Ci furono momenti in cui il mondo rimase col fiato sospeso per il rischio di una nuova guerra mondiale. In generale però le superpotenze scelsero di trasferire i conflitti armati nel Terzo mondo, sostenendo e armando i contendenti in guerre locali o guerre post-coloniali tra etnie diverse.
La guerra di Corea
La guerra di Corea
La Corea era stata divisa in due: a nord un regime comunista, a sud uno nazionalista appoggiato dagli Usa. Lo sconfinamento di truppe nordcoreane nel 1950 fece scoppiare una guerra con l'intervento degli Stati Uniti e della Cina.
La guerra si concluse senza vincitori, ristabilendo i confini precedenti.
La guerra del Vietnam
La guerra del Vietnam
La prima guerra fu contro la Francia che, sconfitta, dovette concedere l’indipendenza al Paese che era diviso in due, con il Nord comunista e il Sud controllato dagli americani, ma insidiato dalla guerriglia dei "vietcong" che ricevevano aiuti militari russi e cinesi. Gli Stati Uniti inviarono molte truppe e la guerra durò dal 1962 al 1975, con massicci bombardamenti americani, l'uso di mine e armi chimiche e feroci rappresaglie. Ci furono 7 milioni di morti, di cui 60.000 soldati americani.
Nel 1973 furono avviati i colloqui di pace, ma la guerra terminò solo nel 1975,con la conquista di Saigon da parte dei comunisti e il ritiro degli americani, per la prima volta sconfitti militarmente.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di guerra fredda e quali erano le superpotenze coinvolte?
- Come si manifestò la divisione del mondo durante la guerra fredda?
- Quali furono le principali guerre locali sostenute dalle superpotenze nel Terzo mondo?
- Qual è stato l'esito della guerra del Vietnam?
La guerra fredda è definita come uno stato di tensione permanente tra le due superpotenze vincitrici della Seconda guerra mondiale, ossia gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica, che non si dichiararono mai guerra direttamente.
La divisione del mondo si concretizzò in due blocchi opposti, Ovest ed Est, separati dalla "cortina di ferro", con la NATO guidata dagli Stati Uniti e il Patto di Varsavia guidato dall’Urss, caratterizzati da sistemi economici e alleanze militari contrapposti.
Le superpotenze trasferirono i conflitti nel Terzo mondo, sostenendo guerre locali come la guerra di Corea, che vide il coinvolgimento di Stati Uniti e Cina, e la guerra del Vietnam, dove gli Stati Uniti combatterono contro il regime comunista del Nord, con un alto numero di vittime.
La guerra del Vietnam, che durò dal 1962 al 1975, si concluse con la conquista di Saigon da parte dei comunisti e il ritiro degli americani, segnando la prima sconfitta militare degli Stati Uniti.