Video appunto: Conferenza di Jalta ed epilogo della Guerra

Conferenza di Jalta ed epilogo della Guerra



Nel 1944, A Teheran, gli alleati scelsero l’apertura di un nuovo fronte. Mentre i russi continuano a martellare da nord-est, nel giugno del 1944 americani e inglesi attaccano via ovest da mare. Il 6 giugno del 1944, passa alla storia come D-day: 3 milioni di alleati e centinaia di velivoli sbarcano in Normandia.
Gli anglo-americani puntano dritto su Parigi, dove de Gaul entra il 25 agosto 1944.
Nel settembre 1944, Francia, Belgio e Lussemburgo sono liberi. Mentre la Germania è sottoposta a una pioggia di bombardamenti devastanti, le truppe sovietiche arrivano in Bulgaria, Romania, Polonia e Ungheria. I britannici liberano la Grecia in rivolta. L’unica a cacciare autonomamente i razzisti è la Jugoslavia, grazie alla resistenza coordinata da Tito.
Nel febbraio 1945 il presidente americano, Churchill e Stalin si riuniscono nella conferenza di Jalta, in Crimea, per decidere le sorti del globo. In primo luogo stabiliscono di smilitarizzare la Germania e di dividerla in quattro zone d’occupazione tra USA, Gran Bretagna, URSS e Francia. Inoltre, decidono di processare i criminali di guerra, di indire elezioni nei Paesi liberati, di spostare a ovest i confini dell’URSS e della Polonia e, infine, di procedere congiuntamente a una guerra contro il Giappone.
Nel 1945, l’avanzata alleata diventa incontenibile. Il 25 aprile, dopo aver sfondato le ultime linee nemiche tedesche, i britannici si congiungono con i sovietici.
La Seconda guerra mondiale è in prossimità del suo epilogo: i tedeschi hanno perso praticamente tutti i territori su cui erano riusciti ad affermare il proprio dominio; l’Italia è nelle mani dei partigiani e lo sbarco in Normandia ha dato a Hitler e Mussolini il vero colpo di grazia.