Video appunto: Fidel Castro e la Rivoluzione castrista

Fidel Castro e la Rivoluzione castrista



Di origine argentina, da giovane, Ernesto Guevara partecipò a diverse manifestazioni contro Perón. Dopo essersi laureato in medicina Buenos Aires, abbandonò il suo paese natale per insofferenza nei confronti della dittatura per compiere un lungo viaggio nell’America meridionale e centrale.
In Guatemala, entrò in contatto ci con i rivoluzionari latinoamericani e in Messico conobbe e divenne amico dei fratelli Raúl e Fidel Castro, esiliati qui da Cuba. Dal Messico, il 25 novembre 1956, con un gruppo di ribelli salpò alla volta di Cuba per combattere la dittatura di Batista. Lo sbarco avrebbe dovuto coincidere con un’insurrezione a Santiago. Tuttavia, l’azione non si poté svolgere come previsto e i ribelli si dovettero rifugiare sulla Sierra Maestra; qui fu organizzata la guerriglia che poco a poco determinar ionio la progressiva perdita di legittimità del governo Batista. Guevara, soprannominato “Che” dai compagni per il suo intercalare argentino, dette un apporto determinante alla liberazione dell’Avana. Bisogna anche aggiungere che la vittoria di Fidel Castro fu causata da uno sfaldamento del fronte governativo derivato dalle diserzioni degli ufficiali dell’esercito di Batista, dalla sospensione delle forniture degli USA e dalle elezioni dell’ottobre 1958 che videro un alto numero di astensioni. Ottenuta la cittadinanza cubana, Fidel Castro fu nominato direttore della Banca Centrale, ministro dell’economia e successivamente dell’industria. Si impegnò molto per superare la monocultura della canna da zucchero, per la nazionalizzazione dei settori fondamentale nella rapida industrializzazione del paese. Nel 1959, fece approvare anche una radicale riforma agraria che comportò l’esproprio delle grandi proprietà statunitensi. Importante fu anche il suo apporto alla trasformazione in senso marxista del movimento rivoluzionario e del regime cubano. In coerenza con l’impegno internazionalista, Fidel Castro lasciò Cuba per combattere contro l’imperialismo in tutto il mondo, in cui esso fosse presente. A questo proposito va ricordata la sua celebre frase ”Crear dos, tres, muchos Vietnam!”.
Fu ucciso in uno scontro governativo contro le forze regolari boliviane l’8 ottobre 1967
La rivoluzione castrista ebbe immediate ripercussioni nelle relazioni bilaterali con gli USA. Questi ultimi reagirono con il blocco delle importazioni dello zucchero cubano e delle esportazioni verso Cuba. Allora il governo di Fidel Castro strinse rapporti sempre più stretti con l’URSS il che provocò il bombardamento di tre aeroporti cubani in concomitanza dello sbarco a Cuba di guerriglieri del Nicaragua ed addestrati in Guatemala.