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Concetti Chiave

  • La morte di Lenin nel 1924 portò a una crisi nella dirigenza bolscevica, con Stalin che emerse come leader proponendo un'espansione della rivoluzione nei paesi confinanti.
  • Stalin interruppe la NEP e attuò la collettivizzazione forzata, sterminando i kulaki per ottenere capitali necessari all'industrializzazione dell'URSS.
  • I piani quinquennali furono introdotti da Stalin per incrementare la produzione industriale e promuovere lo sviluppo economico del Paese.
  • Durante il suo regime, l'URSS conobbe progressi economici grazie allo sfruttamento della forza-lavoro e alla diffusione dello stakanovismo.
  • Stalin riorganizzò l'esercito e promosse l'educazione scolastica, formando generazioni di intellettuali capaci di gestire lo Stato sovietico.

Indice

  1. Qual è l'ascesa di Stalin?
  2. Politiche economiche di Stalin
  3. Riforme sociali e militari

Qual è l'ascesa di Stalin?

Lenin cercò di fare uscire l’URSS dall’isolamento politico in cui si trovava e avviò buoni rapporti di politica internazionale. Tuttavia la sua morte improvvisa (1924) determinò la nascita di una crisi nella dirigenza del partito. Si crearono infatti una discussione interna allo schieramento bolscevico che si concretizzò su due linee opposte: quella della “rivoluzione permanente” di Trotskij, e quella della “socialismo in un solo paese” di Bucharin. Ad avere la meglio nella guida del partito fu Stalin, ex collaboratore e funzionario di Lenin, che decise di intraprendere una terza strada. Egli volle, infatti, proseguire il progetto di espansione della rivoluzione proletaria, ma nei soli paesi confinanti all’Unione Sovietica.

Politiche economiche di Stalin

Stalin riteneva inoltre che fosse necessario muoversi verso un rapido processo di industrializzazione del Paese. Per riuscire in tale obiettivo interruppe la Nep e impose nuovamente la collettivizzazione forzata della terra, sterminando i kulaki (contadini più abbienti), per avere tali capitali necessari alla trasformazione industriale.

Per incentivare ulteriormente lo sviluppo del Paese, Stalin, in seguito, predispose i piani quinquennali, che avevano lo scopo di incrementare la produzione industriale.

Riforme sociali e militari

L’URSS fece straordinari progressi economici, resi possibili soprattutto dallo sfruttamento della forza-lavoro. Inoltre proprio in questi anni si diffuse lo stakanovismo (Aleksej Stackhanov).

Grande attenzione fu posta poi da Stalin nella riorganizzazione dell’esercito e nella diffusione dell’educazione scolastica, al fine di creare generazioni di intellettuali in grado di dirigere lo Stato sovietico.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali linee di pensiero nella dirigenza bolscevica dopo la morte di Lenin?
  2. Dopo la morte di Lenin nel 1924, si sviluppò una crisi nella dirigenza del partito bolscevico, con due linee opposte: la “rivoluzione permanente” di Trotskij e il “socialismo in un solo paese” di Bucharin. Stalin, ex collaboratore di Lenin, emerse come leader proponendo una terza via.

  3. Quali misure adottò Stalin per promuovere l'industrializzazione dell'URSS?
  4. Stalin interruppe la NEP e impose la collettivizzazione forzata della terra, sterminando i kulaki per ottenere i capitali necessari all'industrializzazione. Inoltre, introdusse i piani quinquennali per incrementare la produzione industriale.

  5. In che modo Stalin influenzò l'educazione e l'esercito sovietico?
  6. Stalin si concentrò sulla riorganizzazione dell'esercito e sulla diffusione dell'educazione scolastica, mirando a formare generazioni di intellettuali capaci di dirigere lo Stato sovietico, contribuendo così ai progressi economici dell'URSS.

Domande e risposte

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