Concetti Chiave
- All'inizio della guerra, gli incrociatori tedeschi attaccarono navi mercantili e porti britannici e francesi, affondando oltre quaranta navi entro ottobre 1914.
- Il blocco navale britannico nel Mare del Nord limitò le navi mercantili tedesche, ma favorì il contrabbando attraverso paesi neutrali come Olanda e Scandinavia.
- Il 7 maggio 1915, il sommergibile tedesco affondò il Lusitania, provocando forti proteste da parte del governo statunitense e di altri stati neutrali.
- La battaglia dello Jutland (31 maggio - 2 giugno 1916) vide una vittoria tedesca, ma non decisiva, mantenendo il blocco navale britannico in vigore.
- Dopo la battaglia dello Jutland, l'Ammiragliato tedesco decise di riprendere la guerra sottomarina indiscriminata contro le navi mercantili britanniche.
Indice
Qual è l'inizio della guerra navale?
Allo scoppio della guerra, sul mare, gli incrociatori tedeschi attaccano ovunque sia le navi mercantili sia i porti e i navigli britannici e francesi. Alla fine di ottobre 1914 le navi franco-inglesi affondate o catturate sono già più di quaranta. Tra il dicembre del 1914 e i primi mesi del 1915 però, la marina britannica si riorganizza, riesce a localizzare tutte le squadre di incrociatori-corsari tedeschi, ad affondarli o neutralizzarli.
Il blocco navale britannico
Il governo inglese cerca di sfruttare il vantaggio predisponendo il blocco navale nel Mare del Nord, che impedisce alle navi mercantili tedesche di raggiungere i porti della Germania. Il blocco ha due limiti, da un lato si sviluppa un fiorente traffico di contrabbando affidata alle navi dei paesi neutrali e, che passa attraverso l'Olanda e la Scandinavia in direzione della Germania mentre dall'altro tra la primavera e l'agosto del 1915 i tedeschi utilizzano indiscriminatamente sommergibili contro le navi mercantili diretti in Gran Bretagna.
La guerra sottomarina tedesca
Il 7 maggio 1915 un sommergibile tedesco affondò il transatlantico inglese Lusitania, in servizio tra New York e Liverpool con a bordo 128 cittadini statunitensi. L'azione suscita le clamorose proteste del governo statunitense. Altre proteste di Stati neutrali che hanno visto affondare i loro mercantili inducono l'ammiragliato tedesco a porre termine a questa prima fase di guerra sottomarina.
La battaglia dello Jutland
Negli ultimi mesi del 1915 il blocco navale britannico a danno del commercio tedesco si è fatto più efficace perché è stato esteso anche alle navi mercantili di paesi neutrali. L'Ammiragliato tedesco decide allora di forzare il blocco in una grande battaglia navale che viene combattuta tra il 31 maggio e il 2 giugno del 1916 al largo della costa occidentale dello Jutland in Danimarca. La flotta tedesca riporta una vittoria netta ma non decisiva sulle navi britanniche. Di conseguenza il blocco navale non viene interrotto e l'Ammiragliato tedesco decide di ricorrere nuovamente alla guerra sottomarina indiscriminata.
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'impatto iniziale della guerra navale sul commercio britannico e francese?
- Quali sono stati i limiti del blocco navale britannico?
- Qual è stata la conseguenza della battaglia dello Jutland per la flotta tedesca?
Allo scoppio della guerra, gli incrociatori tedeschi hanno attaccato navi mercantili e porti britannici e francesi, affondando o catturando oltre quaranta navi entro la fine di ottobre 1914.
Il blocco navale britannico ha impedito l'accesso delle navi mercantili tedesche ai porti, ma ha anche favorito il contrabbando attraverso paesi neutrali e ha portato i tedeschi a utilizzare sommergibili contro le navi mercantili dirette in Gran Bretagna.
Nonostante la flotta tedesca abbia riportato una vittoria netta nella battaglia dello Jutland, questa non è stata decisiva, e il blocco navale britannico è continuato, spingendo l'Ammiragliato tedesco a riprendere la guerra sottomarina indiscriminata.