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Concetti Chiave

  • La rivoluzione a Venezia iniziò il 17 marzo 1848, portando alla proclamazione della repubblica di San Marco con Daniele Manin come leader del governo provvisorio.
  • Subito dopo, il 18 marzo 1848, scoppiarono le cinque giornate di Milano, durante le quali i Milanesi liberarono la città dagli Austriaci, evidenziando tensioni politiche tra democratici e moderati.
  • La prima guerra d'indipendenza contro l'Austria ebbe inizio il 23 marzo 1848, con significative vittorie italiane, ma culminò in una sconfitta a Custoza nel luglio dello stesso anno.
  • La difesa di Roma e Venezia nel 1849 fu caratterizzata da conflitti contro le forze francesi e spagnole, portando a una serie di sconfitte significative per i patrioti.
  • Le cause della sconfitta durante questo periodo includevano la fragilità interna, l'atteggiamento ostile europeo e l'antagonismo tra le fazioni politiche italiane.

Qual è la rivoluzione a Venezia?

La rivoluzione a Venezia scoppiò il 17 marzo del 1848,e proclamò la repubblica di San Marco costituendo un governo provvisorio con a capo Daniele Manin.

Le cinque giornate di Milano

Il giorno dopo la rivoluzione scoppiò anche a Milano,dove volle la reggenza provvisoria del Lombardo-Veneto,l'elezione immediata di una rappresentazione nazionale,la Guardia civica. Diede origine alle cinque giornate (dal 18-22 marzo),durante le quali i Milanesi liberarorono la città dagli Austriaci,creando però un'atmosfera politica ricca di contrasti tra democratici e moderati.

La prima guerra d'indipendenza

In questo panomara scoppiò la prima guerra d'indipendenza contro l'Austria.che fu iniziata da Carlo Alberto di Savoia il 23 marzo del 1848:fu una guerra 'federalista' sino all'allocuzione papale del 29 aprile del 1848,'sabauda' dall'allocuzione all'armistizio Salasco(9 agosto 1848). Gli Italiani vinsero a Monzambano,Valeggio,,Patrengo e Goito,riuscirono a occupare Peschiera.

La sconfitta e l'armistizio

La sconfitta(A Custoza) avvenne dopo che Carlo Alberto ebbe rifiutato offerte austriache di pace,pur di non perdere Venezia e i ducati emiliani.Le forze sabaude furono costrette ad abbandonare Milano in mano al Radetzky. Fu l'armistizio Salasco a chiudere questa prima fase della prima guerra di indipendenza.

Le guerre del popolo

Dall'agosto del 1848 al febbraio del 1849 si effettuarono le 'guerre del popolo' a Bologna,Osoppo,Venezia,Firenze e Roma.

La ripresa della guerra

La ripresa della guerra avvenne nel 20 marzo del 1849;l'esercito piemontese guidato dai generali Chrzanowski e Rumorino,fu subito sconfitto a Novara. Con l'armistizio di Vignale si chiudeva la seconda fase della prima guerra d'indipendenza durata sol tre giorni(20-23 marzo).

La pace di Milano

Le trattative di pace col Radetzky furono condotte da Vittorio Emanuele II,successore del padre Carlo Alberto che abdicò e partì per l'esilio,e si conclusero con la pace di Milano.

La difesa di Roma e Venezia

Nell 'aprile del 1849 l'avanzata Francese e spagnola a Roma costrinse il Papa Pio IX,alla difesa della città. I patrioti vinsero a Palestrina, Velletri, Porta S.Pancrazio,ma gli avversari acquistarono terreno costringendo i combattenti alla cessazione della lotta. Su questa stessa line si pone la difesa di Venezia scoppiata dopo l'insuccesso piemontese a Novara.Gli Austriaci iniziarono l'attacco di Marghera,che venne ridotta ad un cumulo di macerie (23 agosto del 1849),ma la vera causa della sconfitta dell'esercito furono la fama,il colera e le bombe.

Le cause della sconfitta

Le cause principali di questo periodo storico furono:la fragilità del fronte interno,il contegno ostile dell'Europa,la errata valutazione del valore effettivo del nemico.le deficienze dello Stato Maggiore sabaudo e l'antagonismo tra moderati e democratici.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della rivoluzione a Venezia nel 1848?
  2. La rivoluzione a Venezia, scoppiata il 17 marzo 1848, portò alla proclamazione della repubblica di San Marco e alla creazione di un governo provvisorio guidato da Daniele Manin, segnando un momento cruciale per il movimento di indipendenza italiano.

  3. Cosa accadde durante le cinque giornate di Milano?
  4. Dal 18 al 22 marzo 1848, i Milanesi liberarono la città dagli Austriaci, dando vita a un clima politico complesso caratterizzato da contrasti tra democratici e moderati, in un contesto di reggenza provvisoria del Lombardo-Veneto.

  5. Quali furono le conseguenze della sconfitta a Custoza?
  6. La sconfitta a Custoza costrinse Carlo Alberto a rifiutare le offerte di pace austriache, portando alla perdita di Milano e alla conclusione della prima fase della prima guerra d'indipendenza con l'armistizio Salasco.

  7. Quali fattori contribuirono alla sconfitta dell'esercito piemontese nel 1849?
  8. Le cause della sconfitta includevano la fragilità del fronte interno, l'atteggiamento ostile dell'Europa, e le deficienze dello Stato Maggiore sabaudo, oltre all'antagonismo tra moderati e democratici, che minarono l'unità e l'efficacia delle forze italiane.

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