Concetti Chiave
- I viaggi borghesi del '700 favorirono la produzione di souvenir, con il Vedutismo che si sviluppò principalmente a Roma e Venezia.
- La camera ottica, precursore della macchina fotografica, consentì ai pittori di ottenere rappresentazioni più oggettive e realistiche della realtà.
- Il superamento della prospettiva rinascimentale portò a una nuova rappresentazione del paesaggio, dove la figura umana si integrava nel contesto naturale.
- Il concetto di Sublime nel '700 si distinse dal Bello, evocando emozioni di grandezza, orrore e dolore, mentre il Pittoresco celebrava la spontaneità e l'immediatezza della natura.
- In Inghilterra, il Pittoresco si affermò come un approccio artistico che enfatizzava il colore e la rappresentazione naturale, influenzando la pittura romantica successiva.
Viaggi e souvenir nel 700
Nel 700 erano frequenti i viaggi dei borghesi per l'Europa e una delle mete favorite era l'Italia. Questo viaggiare richiede al mercato la produzione di souvenir. Il Vedutismo, in Italia, si sviluppa soprattutto a Roma e Venezia.
Adesso si ha l'esigenza di conferire oggettività alla realtà e di andare oltre la prospettiva rinascimentale, usando la camera ottica (precursore della camera oscura, antenata della macchina fotografica) dove, con un gioco di specchi, l'immagine viene proiettata su un tavolo ricoperto di carta oleata e qui il pittore ripassa i contorni, abbozzando la visione reale. Dopodichè gli schizzi vengono rielaborati in studio e dipinti.
Prospettiva rinascimentale e oltre
La veduta apre la rappresentazione di un nuovo filone. Il paesaggio è protagonista del quadro e domina la scena.
Nel '400 l'uomo prevaleva sulla natura, che era una cornice razionale all'azione umana.
DaVinci inserisce armonicamente la figura nella natura, grazie all'avvitamento e allo sfumato, anche se l'uomo resta dominante. La linea di contorno non è netta e, dunque, non stacca la figura dal paesaggio, che non è più architettonico, ma naturale.
Giorgione: parità tra uomo e natura.
Vedutisti: la figura umana fa parte del paesaggio
Si ha un superamento della prospettiva rinascimentale, che idealizzava la realtà rendendola immobile e geometrica.
Troviamo sia vedute realistiche, sia capricci, vedute, cioè, che mettono assieme monumenti di città diverse con punti di vista diversi. I capricci sono, dunque, vedute fantastiche e fanno parte del filone chiamato pittoresco che, insieme al sublime, fanno parte del romanticismo e neoclassicismo.
Sublime e pittoresco nel 700
Il Sublime è insito nell'uomo. E' un concetto alla base dell'estetica preromantica, che viene discusso nel 1700. Nella tradizione classica esso si confuse con il Bello nella sua versione più nobile e grandiosa. Al contrario, nell'estetica 700esca, soprattutto inglese, venne configurandosi come categoria opposta a quella del Bello. Sublime è ciò che agisce sul sentimento, che commuove l'animo. Esso è accompagnato da impressioni di grandezza e di forza: è tutto ciò che può destare idea di orrore, dolore e pericolo. Quest'idea di sublime si diffuse alla fine del 700 dall'Inghilterra sia in Germania che in Italia, a Roma.
Pittoresco e natura in Inghilterra
Sempre in Inghilterra si affermò anche il termine pittoresco (nato in Italia nel 1600 per definire ciò che è proprio della pittura e dei pittori) per indicare quadri raffiguranti scenari naturali interessanti per spontaneità e immediatezza e per definire la natura "ordinata" dei giardini all'italiana o i finti resti di giardini gotici o antichi tempietti. E' una concezione della natura più positiva rispetto al sublime, connessa con le idee di progresso della cultura inglese di fine 700. In pittura pittoresco indica una pittura fatta soprattutto dal colore, senza geometria, disegno e regole prospettiche. Ciò troverà piena realizzazione nella pittura romantica.
Domande da interrogazione
- Quali erano le mete preferite dai borghesi nel 700 e come influenzarono il mercato dei souvenir?
- Come si differenzia la rappresentazione del paesaggio nel Vedutismo rispetto alla prospettiva rinascimentale?
- Qual è il significato del concetto di Sublime nell'estetica del 700?
- Come si definisce il termine "pittoresco" e quale ruolo ha avuto nella pittura inglese del 700?
Nel 700, i borghesi viaggiavano frequentemente in Europa, con l'Italia come meta favorita, il che portò a una crescente domanda di souvenir. Il Vedutismo, in particolare, si sviluppò in città come Roma e Venezia per soddisfare questa esigenza.
A differenza della prospettiva rinascimentale, che idealizzava la realtà, il Vedutismo pone il paesaggio come protagonista, superando l'idea di un uomo dominante sulla natura. Qui, la figura umana è integrata nel paesaggio, rendendo la rappresentazione più realistica e dinamica.
Nel 700, il Sublime è visto come un concetto opposto al Bello, evocando sentimenti di grandezza, forza e persino orrore. Questa idea si diffuse dall'Inghilterra all'Europa, influenzando l'estetica preromantica e il modo in cui l'arte rappresentava le emozioni umane.
Il termine "pittoresco", originato in Italia, si riferisce a quadri che rappresentano scenari naturali con spontaneità e immediatezza. In Inghilterra, si collegò a una concezione positiva della natura e si manifestò in opere che privilegiavano il colore rispetto alla geometria e alle regole prospettiche, anticipando la pittura romantica.