r25 di r25
Ominide 969 punti

Il ritratto del conte Potocki


Jacques Louis David fu grande ritrattista, militante e pittore della rivoluzione giacobina e dell’epoca napoleonica, creatore di grandi dipinti di storia e di rappresentazioni mitologiche con finalità morali e civili, egli è stato testimone del proprio tempo e maestro di importanti artisti francesi. Dopo diversi tentativi, egli ottenne il prix de rome, il prestigioso concorso che consentiva un soggiorno a Roma al pittore francese. Giunto nella città pontificia insieme al suo maestro, Egli si interessò particolarmente di Raffaello, senza trascurare la scultura antica e lo studio dell’anatomia. I segni di una significativa svolta operata attraverso lo studio dell’antico e la scoperta dell’arte italiana emersero delle opere realizzate dopo il ritorno in patria. Nel “il ritratto del conte o to egli si interessò particolarmente di Raffaello, senza trascurare la scultura antica e lo studio dell’anatomia. I segni di una significativa svolta operata attraverso lo studio dell’antico e la scoperta dell’arte italiana emersero delle opere realizzate dopo il ritorno in patria. Nel “il ritratto del conte Potocki” egli raffigura un gentiluomo polacco che aveva incontrato alla corte di Napoli. Il cavallo e cavaliere occupano la grande tela assumendo dimensioni monumentali, mentre appare particolarmente ridotto lo spazio su cui poggiano le zampe dell’animale. Dal dipinto emerge l’abilità di David nella scelta e nell’accostamento di colori, un esempio è il manto ocra dorato del cavallo valorizzato dall’azzurro della stella. L’opera, realizzata nel 1781, e oggi conservata nel museo nazionale di Varsavia.
Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email