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Concetti Chiave

  • La tela di Jean-Louis David, realizzata a Roma nel 1785, rappresenta il culmine del neoclassicismo francese.
  • Il dipinto illustra il giuramento dei tre Orazi, un momento non documentato nelle fonti storiche, simbolo di sacrificio per Roma.
  • I personaggi maschili sono caratterizzati da un'anatomia muscolare definita, mentre le figure femminili presentano tratti morbidi, evidenziando il contrasto tra coraggio e dolore.
  • Il vecchio padre, al centro dell'opera, alza le spade dei figli, rappresentando l'impegno e la determinazione del gruppo maschile.
  • La luce fredda e limpida del dipinto accentua la severità della scena, contribuendo a un effetto di ordine e chiarezza nei contorni delle figure.

Indice

  1. Il contesto storico
  2. Il duello tra Orazi e Curiazi
  3. Il giuramento degli Orazi
  4. L'illuminazione e l'impressione generale

Il contesto storico

La tela, che può essere considerata il manifesto del neoclassicismo francese, fu eseguita durante un soggiorno del pittore a Roma, nel 1785.

Per il soggetto, Jean-Louis David sui è ispirato alla tragedia di Corneille, Horace, rappresentata a Parigi tre anni prima e alla vicenda raccontata da Tito Livio.

Il duello tra Orazi e Curiazi

Fu deciso di affidare la soluzione del conflitto fra Roma e Alba Longa ad un duello fra i tre gemelli Curiazi e i tre fratelli Orazi. Iniziato il duello, quasi subito due Orazi furono uccisi mentre i tre Curiazi riportarono solo delle ferite molto lievi. Il terzo Orazio, rimasto indenne pensò , astutamente, di ricorrere alla fuga. I tre Curiazi lo inseguirono, ma avendo riportato ferite di entità diverse si distanziarono permettendo così all’ Orazio di ucciderli uno alla volta: Roma fu così salva. La sorella dell’ Orazio superstite, Camilla, fidanzata con uno dei Curiazi rimproverò violentemente il fratello per avere ucciso il suo futuro sposo e questi per impedirle di parlare la uccise

Il giuramento degli Orazi

Tuttavia David sceglie come soggetto un momento che non trova riscontro nelle fonti: cioè quello del solenne giuramento con cui i tre giovani Orazi, decidono di fronte al padre di sacrificare la loro vita per il bene di Roma.
Il punto centrale della tela è la mano sinistra del vecchio padre che alza le tre spade, ognuna con un’impugnatura diversa. Il suo sguardo si incontra con quello dei figli e verso lo stesso punto convergono negli sguardi dei tre giovani. Al coraggio e alla volontà determinata dei tre uomini si oppone la rassegnazione e il dolore delle donne (la madre degli Orazi e le altre due ragazze, Sabina e Camilla). Il gruppo maschile e quello femminile sono separati anche dal punto di vista dello stile del disegno e dell’ambientazione. L’anatomia muscolare dei tre Orazi è ben definita, con tratti netti, lineari e fermi che sembrano rievocare sia la fermezza della loro volontà, sia la rigidità delle armi. Nella rappresentazione del gruppo femminile, invece, i tratti sono morbidi. Lo spazio che fa da sfondo alla scena ricorda la prospettiva del Quattrocento. Esso è chiuso, sul fondo da tre massicce colonne doriche, prive di basamento, che sostengono tre arcate a tutto sesto in corrispondenza dei tre gruppi di figure: i tre fratelli, il vecchio padre, il gruppo delle donne,.

L'illuminazione e l'impressione generale

La luce che illumina la scena è limpida, ma fredda: essa accentua la semplicità dell’ordine spaziale e definisce con precisione i contorni delle figure le cui ombre sono anch’esse ben delineate.

L’impressione complessiva che si ha è un senso di severità e di gesti scultorei delle figure.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico della tela di Jean-Louis David?
  2. La tela, considerata il manifesto del neoclassicismo francese, fu realizzata nel 1785 durante il soggiorno del pittore a Roma.

  3. Qual è il soggetto principale rappresentato nell'opera di David?
  4. David si ispira al giuramento dei tre giovani Orazi, un momento non presente nelle fonti storiche, ma che simboleggia il sacrificio per il bene di Roma.

  5. Come sono rappresentati i personaggi maschili e femminili nella tela?
  6. I tre Orazi sono raffigurati con tratti netti e muscolosi, simboleggiando fermezza, mentre le donne, tra cui la madre e Camilla, hanno tratti morbidi, evidenziando il contrasto tra coraggio e dolore.

  7. Qual è l'impressione generale che si ha osservando l'opera?
  8. L'opera trasmette un senso di severità e gesti scultorei, accentuato dalla luce limpida e fredda che definisce i contorni delle figure e l'ordine spaziale.

Domande e risposte

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