Concetti Chiave
- Borromini, architetto barocco, si distinse per la sua capacità di sperimentare nuove forme geometriche e creare effetti spettacolari nei suoi edifici.
- La chiesa di S. Carlo a Roma, con la sua facciata curva e la posizione angolare, suggerisce un'espansione dello spazio visivo.
- Elementi architettonici come semicolonne giganti e nicchie con statue conferiscono alla facciata della chiesa una forte plasticità.
- All'interno, la cupola ellittica con cassettoni mistilinei crea un effetto prospettico illusionistico che cattura l'attenzione dei visitatori.
- Dettagli come cornici aggettanti e statue contribuiscono a rendere le pareti dell'edificio magnificamente plastiche e ricche di profondità.
Borromini e il suo genio
Borromini fu un architetto barocco più geniale e fantasioso del Bernini: sperimentò nuove figure geometriche nelle piante degli edifici, i suoi campanili denotano un estro originale e propenso a dare un effetto spettacolare alle proprie opere.
Visse in continuo contrasto col Bernini; aveva carattere introverso, soggetto a depressione e si suicidò con un colpo di spada.
La chiesa di S. Carlo
La chiesa di S. Carlo, nel rione Monti a Roma, è situata all'angolo di un incrocio con una fontana sull'angolo smussato; la facciata viene vista solo dal basso e le forme curve suggeriscono l'espansione dello spazio.
Semicolonne di ordine gigante, nicchie con statue, cornici fortemente sporgenti, balaustre rendono molto plastica la facciata.
Dettagli architettonici interni
All'interno tutto l'edificio ruota attorno ad una cupola ellittica con cassettoni mistilinei (geometrie miste) che diventano più piccole vicino alla lanterna per accentuare l'effetto prospettico illusionistico.
Cornici fortemente aggettanti, semicolonne corinzie, nicchie e statue rendono fortemente plastiche le pareti.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche distintive dell'architettura di Borromini rispetto a quella di Bernini?
- Quali elementi architettonici caratterizzano la facciata della chiesa di S. Carlo?
- Come si sviluppa lo spazio interno della chiesa di S. Carlo?
Borromini si distingue per la sua genialità e fantasia, sperimentando nuove figure geometriche e creando campanili originali, mentre il suo carattere introverso e il continuo contrasto con Bernini evidenziano la sua unicità nel panorama barocco.
La facciata della chiesa di S. Carlo presenta semicolonne di ordine gigante, nicchie con statue e cornici sporgenti, che conferiscono un effetto plastico e suggestivo, visibile solo dal basso.
All'interno, l'edificio ruota attorno a una cupola ellittica con cassettoni mistilinei, mentre cornici aggettanti e statue rendono le pareti fortemente plastiche, accentuando l'illusione prospettica.