Video appunto: Van Gogh


All’interno di questo appunto è possibile trovare una descrizione e un’analisi della biografia, dall’infanzia alla misteriosa morte, dell’arte e delle opere di Vincent Van Gogh. Tra le opere che vengono descritte all'interno del testo sono presenti ad esempio La notte stellata, Autoritratto che si trova nel Museo d'Orsay.
Si descrive la scomparsa misteriosa dell'artista olandese, le cui opere artistiche ebbero successo soltanto dopo la sua morte.

Indice
Biografia di Van Gogh
Svolta artistica di Van Gogh
Svolta artistica di Van Gogh
Svolta artistica di Van Gogh
La sua morte improvvisa e misteriosa
La sua arte
La sua arte
Opere di Van Gogh
La notte stellata
La notte stellata

Biografia di Van Gogh




  • Van Gogh è nato a Zundert, il 30 marzo 1853;

  • Autore di quasi novecento dipinti e più di mille disegni;

  • Influenzò profondamente l’arte del XX secolo;

  • Soffrì per molti anni di disturbi mentali;

  • Morì a trentasette anni, ad Auvers – sur – Oise il 29 luglio 1890;

  • Il padre, il quale era un pastore protestante e non voleva che lui dipingesse, lo criticò molteplici volt ma nonostante ciò, lui continuò a dipingere;

  • Iniziò a dipingere tardi, a ventisette anni;

  • Le sue opere più note le realizzò durante gli ultimi due anni di vita;

  • La sua formazione è dovuta all’esempio del realismo paesaggistico dei pittori di Barbizon e del messaggio etico e sociale di Jean – Francois Millet.



Svolta artistica di Van Gogh




  • La svolta decisiva si verificò quando Van Gogh individuò nella pittura un metodo migliore per diffondere il messaggio evangelico e per mostrare solidarietà verso i lavori sfruttati;

  • Voleva, quindi, unire i suoi tormenti nella professione artistica;

  • Riconosceva in un simile atto creativo, un modo per riscattare l’insoddisfazione che tormentava il suo animo e per trovare una sua strada nel mondo.



Trasferimento di Van Gogh




  • Van Gogh aveva paura a trasferirsi a Nuenen dai genitori;

  • Le liti con il padre erano quotidiane;

  • La scelta di trasferirsi fu vincente;

  • Lì realizzò quasi duecento quadri e moltissimi disegni, grazie all’aiuto dei genitori che cercarono di favorire le sue aspirazioni artistiche.



Inizio del successo



A novembre del 1889, ricevette l’invito a esporre le sue tele a Bruxelles, all’associazione “Les XX”;
Van Gogh accettò e inviò sei quadri – due “Girasoli”, “l’Edera”, il “Frutteto in fiore”, il “Campo di grano all’alba” e “La vigna rossa”;
Il pittore Bernard invitò Albert Aurier, un critico d’arte e redattore de “Le Moderniste”, ad interessarsi all’arte di Van Gogh;
Egli pubblicò sul “Mercure de France” nel gennaio 1890, un articolo su Van Gogh in cui analizzò la sua pittura, esaltandola.

La sua morte improvvisa e misteriosa




  • La sera del 27 luglio 1890, dopo essere uscito per dipingere i suoi quadri nelle campagne, rientrò la sera sofferente nella locanda e si rifugiò nella sua camera;

  • Ravoux, non vedendolo a pranzo, salì in camera sua;

  • Lo trovò disteso e sanguinante sul letto;

  • A lui Van Gogh confessò che si sparò un colpo di pistola allo stomaco in un campo vicino.descrizione di Notte stellata del pittore Vincent Van Gogh



La sua arte



I soggetti di Van Gogh consistevano in:

  1. Autoritratti;

  2. Paesaggi;

  3. Nature morte di fiori;

  4. Dipinti con cipressi;

  5. Rappresentazioni di grano e girasoli.



Opere di Van Gogh




Le quattro opere più importanti di Van Gogh sono:

  1. La Notte Stellata;

  2. L’Autoritratto;

  3. I Girasoli;

  4. Il Campo di Grano con volo di corvi.



La notte stellata




  • Raffigura un paesaggio notturno di Saint – Rhémy – de – Provence, poco prima del sorgere del sole;

  • Si può notare una ricerca di un contatto diretto con la realtà;

  • Ha dipinto ciò che era possibile vedere dalla finestra della sua stanza;

  • Questa visione però, l’ha manipolata con dei mezzi plastici;

  • L’ha interiorizzata fino allo spasimo;

  • L’ha trasformata in una visione onirica in cui poter far esprimere le sue emozioni, paure, viaggi dell’anima;

  • Pertanto, in contrasto con quanto detto inizialmente, la “Notte stellata” non offre un’immagine fedele della realtà;

  • Offre più una forma di espressione della realtà;

  • A sinistra si può notare come la scena sia “chiusa” da un cipresso alto e severo;

  • Si contrappone con il cielo notturno;

  • Agisce da intermediario tra terra e cielo, ma anche tra vita e morte;

  • A fianco troviamo questo paesino perso nell’immensità del movimento cosmico che scorre sopra di esso;

  • I caseggiati sono bassi;

  • Tranne l’appuntita cima di un campanile;

  • Riprende la statuaria verticalità del cipresso;

  • A destra troviamo una ricca vegetazione degli ulivi;

  • [li]Sullo sfondo si estende il profilo diagonale e ondulato delle Apilles, un’importante catena montuosa del Meridione francese;
  • Il villaggio rappresentato da Van Gogh è avvolto dal buio e dal sonno;

  • Rimanda a un ideale di placida quiete;



L'autoritratto





  • Conservato nel Museo d’Orsay di Parigi;

  • Van Gogh dipinse un gran numero di autoritratti durante la sua carriera artistica, ma questo è considerato uno dei più belli, se non il più bello e importante;

  • Realizzato nel settembre del 1889 nel manicomio di Saint – Rhémy;

  • Nel momento in cui si era appena ristabilito in seguito ad una lunga crisi di follia che era durata due mesi;

  • A causa di questa crisi di follia aveva provato ad uccidersi, tentando di ingerire dei colori;

  • Al fratello scrive di notare come l’espressione del suo viso sia più calma, anche se gli pare che lo sguardo sia più instabile di prima;

  • Secondo lui è proprio questo il motivo per cui la prima cosa che ti rapisce di una persona è il suo sguardo, perché rimane fisso in chi lo osserva;

  • Va aggiunto il fondale formato da spirali color grigio – verdi arrovellate;

  • Sono molto simili al fogliame dei cipressi dipinti in quel periodo, ma anche a fiamme di una fornace;

  • Si può notare una perfezione nei tocchi;

  • Infatti, ogni minimo tratto esprime il genio creativo dopo una crisi;

  • Si può notare come il complesso del dipinto;

  • Sia perfetto sia nella prospettiva sia nelle sfumature dei colori utilizzati;

  • Si osserva come ci siano anche delle pennellate frenetiche e nervose.



A cura di Fabiola.