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Dante Gabriel Rossetti, Lady Lilith

In quest’opera dipinta tra il 1868 e il 1873 l’artista sottolinea sia il tema della sessualità che la colpevolezza femminile in una considerevole magnificenza pittorica. Egli infatti enfatizza il parallelismo tra la contemporanea idea della seduttrice in questione e l’arcaica figura di Lilith, che nelle varie mitologie viene presentata come un demone, moglie e madre di demoni. Perciò è stata spesso associata alle streghe, in senso negativo. È la mitologia ebraica che ci consente di far luce sulla visione che abbiamo di Lei. Secondo gli antichi ebrei era la prima moglie di Adamo, ancora prima di Eva, e fu ripudiata e cacciata perché non voleva obbedire al marito. Sta qui il modello della donna libera che non è sottomessa all’uomo e non è condizionata dalle sue imposizioni. Di conseguenza l’uomo di fronte a tale ribellione non poteva fare altro che screditarla e, appunto, demonizzarla. Molti vedono Lilith come una donna dotata di poteri sovrannaturali o capace di una forte influenza sugli uomini. Qui Rossetti dipinge il soggetto mentre si specchia e spazzola i suoi capelli sciolti che sono un’arma della sua seduzione. L’immagine della donna che Rossetti sceglie di raffigurare è proprio quella di colei che vuole ammaliare gli uomini, infatti non indossa il corsetto ma soltanto una vestaglia da notte che scopre nuda la spalla sinistra. Il pittore ne accentua le labbra rosse e carnose in abbinamento con il bracciale e una rosa per rendere chiara la sua estrema femminilità. Persa nei suoi pensieri, Lilith sembra consapevole di una sola cosa, che il suo specchio riflette l’immagine di una donna forte, una seduttrice. L’ambientazione appare ambigua con la presenza, allo stesso tempo, di una specchiera con candeliere su di una consolle e la poltroncina su cui siede, che ci illudono che la scena si svolga in un ambiente chiuso e i fiori e le piante riflesse nella specchiera invece ci rivelano un ambiente aperto, probabilmente un giardino. Rossetti vuole rappresentare il suo soggetto con lussuriosa grandezza e nel preciso momento in cui Lei è consapevole della sua bellezza come una forma di potenza. Lady Lilith come l’immagine della sensualità e della bellezza trasgressiva, ha occhi solo per se stessa ed è questa la ragione per cui Lei può essere vista come la donna più vanitosa di sempre

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